Metodi per vincere denaro

  1. Bonus Sticky Vs Non Sticky Quale Scegliere Casino: Malgrado la maggior parte degli scommettitori veda il gambling on-line soltanto come una forma di intrattenimento, purtroppo, vi sono anche degli utenti che potrebbero divenire ossessionati dall' opportunità di portare a casa delle vincite in denaro.
  2. Casino Live Sic Bo High Roller - Prima di fare la scelta finale, è necessario considerare tutte le sfumature di gioco d'azzardo giurisdizioni.
  3. Nuovi Casino Online Gennaio 2026: Se bitcoin dovesse diventare più popolare, vedremo più casinò online accettarlo, ma per ora, c'è molto da scegliere se stai cercando di giocare con bitcoin.

Giochi d'azzardo gratis

Migliori Casino Prelievo In 24 Ore
Casino Extra 2 si assicura che comunichi agli utenti tramite l'e-mail del casinò e chat dal vivo.
Casino Online Paypal Aams
Tre Crosstown Traffic Free Spins assegnano 6 free spins con wild reels che appaiono casualmente su qualsiasi bobina specifica per ogni giro.
La colonna sonora è semplicemente i rumori meccanico-effetto di una macchina pokie.

Macchine da poker

Prelievo Casino Bonifico Istantaneo Sepa Tempi E Limiti
La piattaforma non offre giri bonus gratuiti per i clienti.
Sale Gioco Caltanissetta
I nuovi arrivati non avranno nemmeno un problema.
Slot A Tema Basket Online

Presidenziali Francia, primo turno. Hollande è davanti, Sarkozy crolla

L’estrema destra di Marine Le Pen fa il pieno

 

PARIGI – Francois Hollande e il Partito Socialista raccolgono il maggior numero di preferenze nel primo turno delle elezioni presidenziali francesi. La destra del Presidente uscente Nicolas Sarkozy crolla nei consensi e subisce una netta sconfitta.
Una vittoria dei socialista, e dunque un sorpasso sull’UMP, che va ben oltre i numeri. Infatti la distanza in percentuale tra il 28,63% di Hollande e il 27,08% di Sarkozy( questi i dati quando mancano ancora i voti dei residenti all’estero  ha un valore simbolico molto più rilevante: rovescia un rapporto di forza che rischiava di consolidarsi sempre più nel tempo e riporta la sinistra francese prepotentemente al centro del palcoscenico politico.

Lo smacco per Sarkò, che adesso deve rincorrere, è stato senza dubbio grande, anche se le voci che provengono dall’UMP predicano fiducia nell’esito del ballottaggio. Di certo, alla luce dei risultati di questo primo turno, saranno due settimane intense, le prossime. Infatti, oltre i risultati dei due protagonisti, altri destano sorpresa e preoccupazione. In particolare l’affermazione dell’estrema destra di Marine Le Pen, che con un 18,09% delle preferenze si colloca al terzo posto tra i candidati all’Eliseo ma  non supera  l’exploit del padre Jean-Marie nel 2002, che gli valse il ballottaggio contro Chirac come in un primo momento era apparso secondo le proiezioni che l’accreditavano al 20%.. Un dato che preoccupa, sia dal punto di vista percentuale, sia dal punto di vista del numero assoluto dei voti, considerate le dimensioni dell’elettorato francese e l’affluenza alle urne che ha superato l’80%.

Un rigurgito di nazionalismo e xenofobia su cui la società francese non può non interrogarsi. Dietro la Le Pen, c’è l’11,13% del Front du Gauche di Jean-Luc Mélenchon, che già alle prime proiezioni, preoccupato dal dato complessivo delle destre, non ha fatto mancare il suo appoggio a Hollande per il ballottaggio. La verde Eva Joly non va oltre il 2,28 e dovrebbe assicurare i suoi cvoti ad Holland. I primi sondaggi per il ballottaggio danno Holland al 54% .Possibile ago della bilancia, come già nel passato anche se ha pressoché dimezzato i propri voti, è il centrista Francois Bayrou con il 9,11% per il quale in Italia faceva il tifo Casini, leader dell’Udc..

Eh già, perché da adesso parte un’altra fase della corsa all’Eliseo, fatta di calcoli percentuali, di aperture di credito, di persuasione degli elettori dei candidati non ammessi al ballottaggio e considerati di area, di intese più o meno larghe. Se la destra complessivamente contrae i suoi consensi, è pur vero che la sua ala estrema li incrementa: un elettorato questo, però, sempre poco incline ad appoggiare altri candidati al ballottaggio e più propenso all’astensionismo. La sinistra, d’altro canto, cresce nei voti e appare più compatta sul sostegno ad Hollande.

 

Condividi sui social

Articoli correlati