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Sisma Emilia L’Italia continua a tremare. Previsioni da cartomante

ROMA – La terra continua a tremare lungo tutta l’Italia. Dopo la scossa di magnitudo 4.5 registrata in Friuli alle 4.04, un’altra di magnitudo 3,4, la seconda di oggi,  è stata avvertita  nel modenese verso le 15,25.

Insomma ancora tanta paura, ancora eventi sismici impossibili da prevedere anche se la relazione consegnata ieri alla Protezione Civile dalla Commissione Grandi Rischi in cui si legge che “nel caso di una ripresa dell’attività sismica nell’area già interessata dalla sequenza in corso, è significativa la probabilità che si attivi il segmento compreso tra Finale Emilia e Ferrara con eventi paragonabili ai maggiori eventi registrati nella sequenza”, sembra dire l’esatto contrario. Insomma l’uscita della Commissione non ha affatto tranquillizzato gli emiliani, specie gli oltre 16mila sfollati che ormai da settimane  vivono una situazione al limite dell’esasperazione. Infatti se i terremoti non sono prevedibili, perchè in questo caso potrebbero esserlo? La risposta non è data a sapere. Tuttavia i sindaci emiliani, come Fernando Ferioli di Finale Emilia, uno dei comuni più colpiti, non si è lasciato intimorire. Anzi, si è talmente arrabbiato – per non usare  termini più evocativi – , che ha deciso di presentare una denuncia per procurato allarme contro quanto diffuso dalla Commissione Grandi Rischi.
Infatti il primo cittadino si chiede come abbiano fatto a prevedere – per di più in un’area così circoscritta – l’evento sismico. Invece di tranquillizzare gli abitanti – tuona il sindaco – li faranno fuggire diffondendo un senso di ansia e paura.

Così nel tentativo di rimediare alla figuraccia è arrivato il comunicato della Protezione Civile, nel quale si ribadisce che “lo stato attuale delle conoscenze non consente di stabilire quante scosse e di quale intensità potranno ancora interessare la stessa area”. E poi: “forti terremoti sono comunemente accompagnati da altre scosse, ma ogni previsione che indichi con precisione data, ora e luogo e magnitudo di futuri eventi è priva di ogni fondamento”.

Infine la Commissione – riporta sempre la nota della Protezione Civile – ha dichiarato che  nel caso si riacutizzasse l’attività sismica nell’area già interessata dalla sequenza in corso, essa si concentrerebbe con maggiore probabilità nel settore orientale, nella zona compresa tra Finale Emilia e Ferrara, anche con eventi di magnitudo paragonabili a quelli del 20 e 29 maggio.
“Questa interpretazione fa riferimento al fatto che rispetto alla struttura, lunga 45 chilometri, da cui sta avendo origine l’attività sismica in corso, l’evento del 20, di magnitudo 5.9, ha coinvolto la parte centrale, tra Finale Emilia e San Felice sul Panaro, e l’evento del 29, di magnitudo 5.8, è stato causato dalla rottura del settore occidentale, da San Felice al Panaro verso Mirandola. La porzione orientale, da Finale Emilia verso Ferrara, ha registrato invece ad oggi eventi con magnitudo fino a 5.1”. E infine la Protezione conclude scrive che  “gran parte del territorio nazionale è caratterizzato da pericolosità sismica e che quindi non si può escludere che in qualsiasi momento possano verificarsi terremoti anche di forte intensità in altre aree del Paese”.

Insomma ci hanno detto tutto e niente. D’altra parte che l’Italia sia un Paese ad alto richio sismico lo sanno anche i sassi. Quindi il quesito rimane: Si possono prevedere i terremoti? Sì o no? La risposta in questo caso viene da sè.  Insomma quella sparata della Commissione Grandi rischi è solo ed esclusivamente un’ipotesi che fosse stata evitata avrebbe evitato di spargere ulteriori confusioni.

C’è solo da sperare che anche questa volta non ci sia lo zampino di qualche strano veggente, come accadde la scorsa estate in un’area del Castelli Romani, dove correva voce che un violentissimo terremoto  avrebbe colpito anche la capitale mietendo vittime e distruzione. Tra oscuri presagi e fantomatiche macchine della protezione Civile che qualcuno diceva di aver visto aggirarsi con sospetto la scossa fortunatamente non arrivò mai. E solo qualche giorno più tardi si scoprì che a lanciare l’allarme era stata una cartomante, che da quel giorno – dicono i più informati – pare abbia perso parecchi clienti.

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