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Teatro San Paolo. “L’isola degli schiavi”, il fascino del ‘700 francese. Recensione. Trailer

ROMA –  Non poteva chiudersi meglio la stagione al teatro San Paolo,  portando sul palcoscenico fino al 9 giugno “L’isola degli schiavi” di Pierre Carnet de Marivaux, uno dei commediografi più rappresentativi del ‘700 francese.   

La storia, brillante e pedagogica, narra di una coppia di padroni – Ificrate ed Eufrosina –   e di servitori – Arlecchino e Cleantina –  che fanno naufragio su un’isola ai confini della realtà, dove sono obbligati a scambiarsi i ruoli: cosa che li mette in discussione e li fa riflettere sui rapporti umani, le diseguaglianze, l’arroganza del comando e la lungimiranza dell’amore. La piéce è puntellata di battute, di piccole tragedie senza tempo che, attualissime,  ci riportano alla nostra quotidianità. Gli attori sono bravi e coinvolgono il pubblico in un’ avventura magica, sapienti i giochi di luce, suggestiva la scenografia.

Nella versione della regista  Ester Cantoni “L’isola degli schiavi” diventa quasi un  msical. Dice la Cantoni: “Per me l’autore francese è sinonimo di musica e ho arricchito lo spettacolo di momenti musicali” ma spefica anche “Ho lasciato tutto il ‘700 di Marivaux con la perfezione del suo meccanismo narrativo, il ritmo del suo recitativo, il suo continuo gioco di teatro nel teatro”.

Un lavoro riuscito, al quale gli spettatori in sala rispondono appplaudendo. L’opera andata in scena  per la prima volta nel 1725, riesce a coinvolgere per la sua freschezza e la sua attualità, per la genialità di Marivaux, autore che “buca i secoli”.

    A Roma fino al 9 giugno

       Al Teatro San Paolo
Via Ostiense 190 –  fermata M San Paolo
Tel.06/59606102 –   www.teatrosanpaolo.it

L’isola degli schiavi
da Marivaux

con
Ester Cantoni, Patrizia Grossi,  
Marco Cavallaro, Giuseppe Renzo,
Cristina Golotta

Musiche originali Bruno Ilariuzzi
Scene e costumi Clara Surro
Movimenti coreografici  Andrea Spina

Regia
Ester Cantoni

L’isola degli schiavi – trailer

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