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Rissa in discoteca. Fedez replica, tutto falso. Ecco la verità

ROMA – Il noto rapper Fedez replica alla vicenda che si sarebbe consumata alla disoctexa milanese Just Cavalli scatenando una rissa. «Ormai è diventata una routine dovermi difendere da accuse prive di qualsiasi fondamento», scrive Fedez sul suo profilo Facebook. 

«Questa mattina è uscita un’ANSA – scrive il rapper – secondo la quale avrei ferito una persona, attaccato dei poliziotti mentre urlavo »sono un vip« avendo io stesso chiamato le forze dell’ordine. Una dinamica che ha del surreale e del tragicomico in sè. È superfluo sottolineare – prosegue Fedez – che nulla di ciò che è stato scritto corrisponde minimamente alla verità. Che non sto simpatico ad un certo di stampa si era capito, non vi nascondo di essere seriamente spaventato rispetto a quello che sta accadendo». Su twitter il rapper aggiunge: «Ormai è routine, difendermi da accuse scritte in articoli che alla verità preferiscono in sensazionalismo. Non vi sto simpatico, si è capito».

Sulla vicenda è interventuo anche l’vvocato di Fedez, Cristiano Magaletti“Relativamente alla notizia apparsa sul web, la prima cosa da dire è “stiamo attenti a mettere sulla bocca di Fedez parole tipo Polizia di merda”, senza aver prima verificato la realtà dei fatti. Il ragazzo, con la propria fidanzata era al Just Cavalli per festeggiare i compleanni dei suoi due più stretti amici; era lì in veste privata e non di personaggio pubblico, per intenderci. Come spesso accade, molti fans gli hanno richiesto di potergli scattare delle foto e si è formata una ressa attorno a lui. A quel punto Fedez si è allontanato e dopo due minuti è scoppiato un piccolo parapiglia, nel quale sono rimasti coinvolti anche i buttafuori del locale: nella confusione, una ragazza si è procurata un piccolissimo taglio alla testa e Fedez ha immediatamente chiamato le Forze dell’Ordine.

Va esclusa a priori la responsabilità di Fedez in merito al ferimento della ragazza (considerando che il rapper è stata l’unica persona che ha ben pensato di soccorrerla), ma soprattutto invito e diffido i quotidiani dall’attribuire a Fedez il proferimento di frasi che non sono mai state pronunciate contro la Polizia: ciò anche in considerazione del fatto che è stato proprio l’artista a chiederne l’intervento”.

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