Aumento della posta fatto del pokerista

  1. Casino Online Licenza Gibilterra Italiano: La prima è quella del betting classico e possibilità di puntare sugli eventi sportivi ante post.
  2. Casino Online Postepay Limiti - I giochi di questa collezione hanno caratteristiche bonus uniche e offrono l'opportunità di giocare in un bonus round con un giro gratuito, in cui i giocatori del casinò possono risparmiare i loro soldi, perché il casinò stesso fa scommesse per loro.
  3. Casino Macao Hotel Vicino: Mentre eravamo inizialmente incerti sul sito di WindCreek Casino, abbiamo scoperto che tutte le pagine caricate rapidamente senza ritardi notevoli, proprio come le prestazioni che abbiamo notato quando si utilizza l'app BetAmerica casino.

Roulette rosso nero rosso rosso nero nero

Migliori Siti Bingo Online Con Bonus
Ci sono un sacco di offerte per giri gratuiti che differiscono dalla media giri gratis 120 offerta di deposito.
Blackjack Even Money Side Bet Conviene
PointsBet è diventato un partner ufficiale del PGA Tour agosto.
Non solo si avrà accesso a una pletora di diversi giochi da casinò online ma si può incassare su alcuni grandi bonus e promozioni pure.

Strategia base black jack

Casino Licenza Gibilterra
Si può rimanere a secco sotto la pioggia costante di asteroidi e ottenere l'astronave da terra.
Slot 20 Linee Alta Volatilità
La società ha continuato ad espandersi con altri investimenti in tutto il paese.
Casino Con Licenza Estera Sicuri

Alitalia. I lavoratori, bloccare i licenziamenti, tutelare gli esodati. Dal 2008, 12 mila persone lasciate a casa

Amoroso: “La proposta della Cub: un’ora e mezza di lavoro in meno per ricollocare i dipendenti espulsi” 

ROMA – Una proposta al ministero del Lavoro per ricollocare i lavoratori cassaintegrati di Alitalia. Come? Riducendo di un’ora e mezzo l’orario del personale in  servizio. E’ questa in sintesi la proposta che la Cub sta presentando al ministro in queste ore, mentre si svolge la manifestazione dei lavoratori davanti al dicastero a sostegno della piattaforma del Comitato per la Rioccupazione Stabile nel Trasporto Aereo

Come ci spiega Antonio Amoroso, delegato della Cub Trasporti, “le società del trasporto aereo continuano a mettere in  mobilità  il personale attraverso gli amortizzatori sociali, mentre operano vere e proprie  ristrutturazioni il cui unico scopo è quello di ridurre il costo del lavoro”. 

“E’ proprio in questo contesto che arriva la nostra proposta – puntualizza Amoroso – . Infatti, dati alla mano, abbiamo calcolato che il costo complessivo degli amortizzatori per i licenziamenti del 2014 sono pari a 23 milioni di euro all’anno, tra soldi versati per la mobilità sommati a quelli del fondo speciale del trasporto aereo, (derivanti dai biglietti venduti ndr) e gli 8 milioni e mezzo che la Regione Lazio ha stanziato per questa vertenza”.

“Cifra che in sostanza potrebbe essere usata dalle aziende stesse per ricollocare i licenziati attraverso l’abbattimento di un’ora e mezza del personale in servizio. Insomma nessuno resterebbe a casa”. “D’altra parte – spiega Amoroso –  il recente studio di MedioBanca dimostra che in termini percentuali l’Alitalia “pubblica”  è costata alle casse dello Stato molto meno rispetto alla gestione privata”. Insomma, altro che cerimoniali per presentare la nuova livrea e proclami di nuove 300 assunzioni.

“I dati del ministero del lavoro parlano chiaro. In soli sette anni sono circa 12mila le persone  in Alitalia che hanno perso il proprio posto di lavoro. Tra le 8 mila unità del 2008, le 2 mila del 2014 e tutte quelle professionalità che avevano un contratto a tempo determinato e non sono state più richiamate. Inutile aggiungere che ormai con la scusa della stagionalità si attua una vera e propria sostituzione dei lavoratori che invece vengono usati per 12 mesi l’anno”. Eppure – ricorda Amoroso – stiamo parlando di un settore che non conosce crisi. “Nonostante una leggera contrazione registrata dal 2011 al 2012, il trasporto aereo dei passeggeri è cresciuto del 10%, mentre quello delle merci del 16%. Nei soli primi cinque mesi del 2015 c’è stato un incremento pari al 7%. Un risultato che non solo dimostra l’incremento vertiginoso, ma che testimonia la bassissima incidenza della crisi economica in questo delicato settore.

Condividi sui social

Articoli correlati

Torna in alto