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Genova. Cibars, una mostra sul cibo come simbolo della natura umana

GENOVA –  Ho visitato, insieme all’artista Fabio Patronelli e ai poeti Steed Gamero e Daniela Malini, la mostra “Cibars l’anima del cibo, il cibo dell’anima” presso Artelier a Palazzo Ducale.

L’evento, che attrae un pubblico numeroso e interessato, è patrocinato dalla Regione Liguria e dal Comune di Genova, mentre Unicef sostiene il progetto che pone in primo piano la necessità di combattere la malnutrizione nel mondo. Cibars è curata da Elena Boschieri ed Elisabetta Lodoli, che partecipano anche in qualità di artiste, con due opere molto significative. Elena Boschieri presenta l’installazione “La cena dei popoli”, un’opera fluttuante che attraverso gli occhi suggerisce scale cromatiche e profumi di lontananze, piatti fatti di sogno, anima e terracotta. L’uso sapiente che l’artista fa del kintsugi, l’arte giapponese di riparare le parti spezzate del vasellame, sospende l’opera sul confine fra oriente e occidente, fra ieri e domani, sorprendendo e seducendo l’osservatore. Solenne come un’antica terracotta cipriota e armoniosa come una ceramica faentina del Rinascimento, “L’offerta dell’acqua” di Elisabetta Lodoli è una delle opere che affascinano maggiormente lo spettatore, suggerendo al suo animo un’immagine quasi archetipica di bellezza e sacralità. Cibars è un omaggio al cibo in tutti i suoi aspetti quotidiani, allegorici, filosofici, sociali e civili. Il cibo richiama e nutre, unisce e, purtroppo, divide. E’ patrimonio essenziale alla sopravvivenza eppure è distribuito in modo diseguale nel mondo. E’ la vita e la sua negazione. La mostra presenta le opere di cinquantatré artisti, che espongono opere pittoriche e fotografiche quasi sempre in formato 40×40 centimetri, il cui tema dominante è proprio il cibo. 

Gli artisti presenti sono:

Riccardo Accarini, Federico Anselmi, Orietta Bay, Rosanna Bethel, Gianluigi Boleto, Elena Boschieri, Elisabetta Bounimovitch, Roberta Buccellati, Sandro Cabrini, Castagnino Domiziana Giusy Chiolo, Irene Dadone, Franca D’alfonso, Giovanna De Franchi, Gigi Degli Abbati, Massimo Del Sette, Anna Ferrari, Elisabetta Floccari, Elio Fogli, Maurizio Frizziero, Luisa Garzonio, Simonetta Gherardelli, Beatrice Giannoni, Sergio Giordanelli, La Fabbrica Delle Scimmie, Elisabetta Lodoli, Paola Losasso, Giuseppina Mancuso, Enrico Maniscalco, Massimiliano Marchetti, Mikaela Mckellar, Maurizio Melis Roman, Graziella Menozzi, Paola Nizzoli Desiderato, Paola Pappalardo, Paolo Lorenzo Parisi, Giampiero Percivale, Carlo Agostino Poggi, Giuliana Poggi, Eva Pollio, Marco Ponte, Simonetta Porazzo, Annalisa Ramondino, Pino Rando, Patrizia Ricca, Susanna Riconda Galletti, Lorenza Rossi, Francesca Saitta, Roberto Scarpone, Adriano Silingardi , Luciana Trotta, Gabriella Vinciguerra, Alfredo Zamorica e fuori concorso Robert Francis Dolman

Durante il periodo di esposizione, che proseguirà fino al 3 novembre 2015, vi saranno conversazioni con il pubblico a ingresso libero, sempre dedicate al cibo e ai suoi significati.

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