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Strage California: si indaga su Malik, mamma sostenitirice dell’Isis

NEW YORK – Gli investigatori che indagano sulla strage di San Bernardino hanno trovato un legame tra la sparatoria e l’Isis. Secondo quanto riferisce la Cnn, che cita fonti investigative, Tashfeen Malik avrebbe scritto un post su Facebook in cui ha espresso sostegno al leader dello Stato islamico, Abu Bakr al-Baghdadi.

Il messaggio  sarebbe stato postato addirittura nel giorno dell’attacco, come riferiscono fonti investigative. Secondo quanto si apprende, il messaggio  e’ stato postato usando un account con un nome diverso da quello della donna, anche se la polizia non ha ancora spiegato come sia giunta a questa conclusione.

Di sicuro questi elementi inducono gli inquirenti ad una approfondita indagine sulla donna nata nel Punjab meridionale, in Pakistan, studiosa di farmacia e madre di una bimba di sei mesi: al momento si sa poco o nulla di Tashfeen Malik, la 27enne pakistana che assieme al marito Syed Farook ha massacrato 14 persone, ma dopo il post lasciato (e poi cancellato) dalla donna su Facebook, in cui giura fedelta’ all’Isis, le indagini si stanno concentrando su di lei. E anche i media americani scavano sulla vita della “misteriosa” 27enne, di cui non e’ stata diffusa alcuna foto dopo la strage di giovedi’, ma che sarebbe l’artefice della radicalizzazione del marito. 

Originaria del Punjab meridionale, la donna si era trasferita circa 25 anni fa in Arabia Saudita e, secondo due fonti ufficiali pakistane, era tornata in patria nel 2010 e nel 2011 per completare gli studi di farmacia all’universita’ Bahauddin Zakariya di Multan. Intervistato, uno zio della 27enne, Javed Rabbani, ha raccontato di essere stato contattato da funzionari dell’intelligence pakistana che volevano approfondire i suoi legami con l’attentatrice. “Avevo sentito che si era verificata questa tragedia ma non potevo minimamente immaginare che ci fosse qualcuno della mia famiglia. Naturalmente siamo sconvolti”, ha affermato. Lo zio ha anche spiegato che suo fratello – il padre di Malik – era divenuto molto piu’ conservatore da quando lui e la famiglia si erano trasferiti in Arabia Saudita, un quarto di secolo fa. Proprio in Arabia, Malik e Farook si erano innamorati, dopo essersi conosciuti online. L’uomo vi si era recato nel 2013, ufficialmente per compiere il pellegrinaggio alla Mecca. L’anno dopo vi era tornato e si era portato Malik negli Usa dove l’ha sposata. Ma dietro quell’apparente “American Dream”, coronato quest’anno dalla nascita della figlia, covava il delirio di un incubo jihadista che si e’ materializzato nella mattanza di San Bernardino. 

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