Come vincere al gratta e vinci linea vincente

  1. Slot 1024 Linee Bassa Volatilità: La straordinaria ricchezza e il potere della famiglia crebbero rapidamente fino al 2026, quando Gambino nominò suo cognato, Paul Castellano, capo della famiglia criminale Gambino e capo di tutti i boss.
  2. Casino Online Bonifico Bonus Senza Deposito - Dopo aver completato la nostra recensione BetOnline li troviamo una buona scelta per un casinò online.
  3. Dove Giocare A Keno Online: Come sempre, è la priorità numero uno al Viejas Casino and Resort offrire ai nostri ospiti un'esperienza positiva e memorabile al resort, e continueremo a farlo per i nostri ospiti di età inferiore ai 21 anni in base a queste nuove normative.

Sala bingo palermo oggi

Slot Casino Nizza
L'integrazione di criptovalute su qualsiasi piattaforma di gioco d'azzardo non è un'opzione, è una necessità.
Slot Con Jackpot Fisso Soldi Veri
Scopri i premi incantatori che puoi vincere nella tabella dei pagamenti delle vincite Witchy slot qui sotto.
Quando il gioco d'azzardo online è nato per la prima volta, i giocatori di tutto il mondo sono rimasti colpiti da quanto bene i siti di gioco fossero in grado di catturare l'essenza del gioco del casinò dal vivo e consegnarlo al comfort della propria casa.

Giocare roulette

Casino Live Baccarat Con Bonus
Grazie a Lucky Leprechaun si possono arrivare a vincere sino a 20.
Coppia Che Gioca Casino Online Consigli
La sua abbastanza pulito in realtà-non appena si apre il gioco, una donna apparirà in formato video e spiegare come si gioca.
Slot Tema Fulmine Soldi Veri

Referendum. La provocazione di Greenpeace: “Renzi invita gli italiani a votare sì per rottamare le trivelle”

ROMA – Colpo di scena: il primo ministro Matteo Renzi cambia idea sul referendum del 17 aprile e invita gli italiani a votare Sì per rottamare le trivelle. Non è un pesce d’aprile giunto in ritardo, ma una provocazione di Greenpeace: un finto volantino elettorale che da oggi i volontari dell’associazione ambientalista distribuiranno in 30 città per ricordare gli impegni presi da Renzi in materia di energia appena due anni fa, e oggi platealmente smentiti dal sostegno alle trivelle e dai tanti provvedimenti che sfavoriscono le rinnovabili.

Sul volantino di Greenpeace è ritratto il volto sorridente del primo ministro, incorniciato dalle scritte “Al referendum del 17 aprile vota Sì” e .”Rottamiamo le trivelle”. Segue una lettera immaginaria in perfetto stile renziano, dove si legge: “Abbiamo una sfida dinanzi a noi: dare spazio al cambiamento, non alla rassegnazione. Questa sfida passa per il referendum del 17 aprile sulle trivelle”. E ancora: “Il 17 aprile la rottamazione continua. Liberiamo i nostri mari, rottamiamo le trivelle”.

Soltanto sul retro del volantino Greenpeace chiarisce il senso del messaggio: “Solo due anni fa Matteo Renzi voleva far crescere le fonti rinnovabili fino al 50% per rivoluzionare il sistema energetico italiano. Se le promesse non fossero solo parole, oggi Renzi ti avrebbe certamente invitato a votare Sì al referendum contro le trivelle del 17 aprile. Invece sta boicottando il voto per difendere gli interessi dei petrolieri”.

Greenpeace ricorda che nel 2012 in Italia erano entrati in esercizio quasi 150 mila nuovi impianti fotovoltaici, mentre nel primo anno dell’era Renzi sono stati appena 722. L’anno scorso si sono persi 4 mila posti di lavoro nel solo settore eolico. Come riporta il Fondo monetario internazionale, nel 2014 l’Italia ha incentivato le fonti fossili con 13,2 miliardi di dollari, un dato addirittura in crescita rispetto ai 12,8 miliardi del 2013. E mentre la Germania incentiva le rinnovabili con oltre 23 miliardi, in Italia gli incentivi non superano gli 11 miliardi. 

«Con questa iniziativa abbiamo voluto ricordare la promessa che Renzi aveva fatto appena due anni fa», dichiara Andrea Boraschi, responsabile della campagna Energia e Clima di Greenpeace. «Pensiamo che anche chi ha sostenuto la sua ascesa politica possa convintamente votare Sì al referendum sulle trivelle. È solo questione di riconoscersi ancora, senza alcuna “crisi di identità”, in ciò che Renzi annunciava di voler promuovere: un sistema energetico sostenibile, moderno e innovativo. Se il primo ministro avesse a cuore la coerenza, oggi avrebbe certamente inviato agli italiani una lettera molto simile a quella di Greenpeace».

Il volantino sarà distribuito a mano e finirà nelle cassette postali di decine di migliaia di italiani. Greenpeace ricorda che votando Sì al referendum del 17 aprile gli elettori potranno liberare, nel corso dei prossimi anni, i mari più vicini alle coste dalla presenza di 88 piattaforme vecchie e improduttive, che garantiscono pochissimi posti di lavoro e che in tre casi su quattro estraggono così poco da non dover versare neppure un centesimo di royalties nelle casse pubbliche.

Condividi sui social

Articoli correlati