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ROMA – Le operazioni anti-droga che la Polizia di Stato pone in essere in maniera sistematica e continuativa, non hanno risparmiato la zona di largo Ferruccio Mengaroni.

Nella giornata di ieri, in due distinte operazione, gli investigatori del commissariato Casilino, diretto dal dottor Fabio Abis, hanno arrestato due persone e sequestrato un quantitativo di hashish e marijuana che, come accertato in sede peritale, poteva essere suddiviso in 7.500 dosi.
In entrambi i casi è stato determinante l’apporto dei cani antidroga “in servizio” presso il reparto cinofili della Questura di Roma.
Alek, durante un controllo dei locali sotterranei , ha addirittura segnalato due degli appartamenti sovrastanti.
Nella prima abitazione è stato arrestato T.V., romano di 36 anni; il ragazzo deteneva 7 panetti interi di hashish, più altro stupefacente dello stesso tipo, nascosto in varie parti della casa.
L’altra persona arrestata è una donna di 53 anni di origini ceche; dentro l’appartamento la donna aveva costruito una serra per la coltivazione della marijuana. Al momento della perquisizione le 41 piante, tutte nella fase di fioritura, erano alte circa 1 metro. Oltre alle piantine ed all’attrezzatura per la coltivazione, gli agenti hanno sequestrato un barattolo in vetro con del “prodotto finito”.
  

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