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Teatro e istituzioni. Presentata “Una stanza tutta per lei”

“Una stanza tutta per lei”, rassegna teatrale al femminile, è stata presentata stamane alla Camera dei Deputati dalle Parlamentari Francesca Bonomo e Marina Sereni del PD, e Lorena Milanato di Forza Italia. Il progetto è una produzione di BIS Tremila di Marioletta Bideri e si svolgerà al Teatro Brancaccino di Roma, dal 9 marzo al 14 maggio 2017, con la direzione artistica di Daniele Salvo, in collaborazione con Marioletta Bideri e Melania Giglio.

ROMA – Una sala stampa della Camera gremita ha accolto per il secondo anno consecutivo la presentazione di “Una stanza tutta per lei”, avvenimento teatrale che vede otto attrici raccontare le donne all’alba del terzo millennio. L’Onorevole Francesca Bonomo, responsabile delle politiche giovanili del PD, ha introdotto l’evento chiarendo il senso del legame tra arte e istituzioni: “Iniziative culturali come queste – ha detto – sono importanti per un cambiamento, a partire dal basso”. Marina Sereni, deputata PD e Vicepresidente della Camera, ha aggiunto: “Questa rassegna ci offre un modo diverso di pensare l’otto marzo e avere il contributo di amiche al di fuori del Parlamento aiuta a migliorare il nostro lavoro”.  L’Onorevole Lorena Milanato (FI) ha rilevato come l’interesse dei mezzi d’informazione fosse la dimostrazione della ricettività sociale al tema, precisando che la rassegna non è soltanto un format teatrale, ma uno strumento per far conoscere e sostenere le tante ONLUS e Associazioni che lavorano ogni giorno per aiutare le donne in difficoltà.  Le istituzioni, in definitiva, secondo le parlamentari, favorendo tale forma d’impegno creativo continuano a garantire il proprio supporto all’uguaglianza delle donne e a valorizzarne le possibilità di ascesa sociale.

Marioletta Bideri, la produttrice, ha spiegato: “Da tanto desideravo creare un luogo dedicato alle donne, dove sia le attrici più note, sia quelle più giovani, potessero esprimere il loro talento raccontando l’universo femminile. A conclusione della rassegna ci sarà il concorso dedicato a sedici attrici, che potranno presentare venti minuti di storie inedite. Alla vincitrice, decretata da una giuria di addetti ai lavori, sarà assegnato un piccolo contributo per la realizzazione dell’intero spettacolo”.

Il direttore artistico, Daniele Salvo, ha evocato le domande che la rassegna pone: come ci immaginiamo le donne del terzo millennio? Cosa significherà essere madri? Avere il potere? Quali nuovi linguaggi inventeranno? E noi uomini? Di Salvo è entrato nei particolari di ogni spettacolo e ha chiamato i protagonisti a illustrarli. Tra loro l’attrice Athina Cenci che dal 4 al 7 maggio interpreterà al Brancaccino “La donna gigante” di Lidia Ravera. La Cenci, una signora il cui volto è familiare (è stata diretta da Monicelli e Scola) ha attaccato l’incipit senza poter continuare, bloccata dalla commozione. “La donna gigante” coglie tre diversi istanti di un’esistenza, a distanza di dieci anni ciascuno. Dice: “La nostra vita è divisa in tre tempi. La vostra in due soltanto. Voi siete bambini, poi uomini. Restate uomini fino alla morte. Noi siamo bambine, poi donne, poi donne vecchie. Il terzo tempo nessuna ha voglia di viverlo”. 

UNA STANZA TUTTA PER LEI

TEATRO BRANCACCINO di Roma 

Dal 9 marzo al 14 maggio

Sono intervenuti: 

Francesca Bonomo, deputata e responsabile Politiche Giovanili Pd che ha introdotto l’evento.

Marina Sereni, vicepresidente della Camera dei Deputati

Lorena Milanato, deputata Forza Italia

Marioletta Bideri, produttrice

Daniele Salvo, direttore artistico

Alessandro Longobardi, direttore del teatro 

Melania Giglio, attrice

Michela Andreozzi e Paola Tiziana Cruciani

Valeria Perdonò, attrice

Athina Cenci, attrice e Marco Mattolini, regista 

Francesca Nerozzi, attrice

Marco Simeoli, regista

Claudio Pallottini, autore

Per maggiori informazioni:

http://www.teatrobrancaccio.it/brancaccino/stagione-2016-2017.html

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