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ROMA – E’ un avvenimento, il risuonare di “Roma nun fa la stupida stasera” per i paludati corridoi di Montecitorio, lungo i quali si sorride per l’atipica situazione, ma è accaduto nel centenario della nascita di Armando Trovajoli.

Nella sala della Regina ci sono un pianoforte a coda e un improvvisato palco con Enrico Pieranunzi, Serena Autieri, Pippo Baudo, Enrico Montesano. E a introdurli il Vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, che ha voluto questa festa musicale dove è rimasto tutto il tempo. In prima fila oltre a Fabrizio Frizzi e Renato Balestra, la moglie di Armando Trovajoli, Maria Paola Sapienza, elegante signora bionda. La sala della Regina è affollata per l’occasione. Luigi Di Maio, con un sorriso da far invidia alle réclames del dentifricio, ringrazia Pippo Baudo “protagonista indiscusso della televisione e scopritore di talenti” e, sottolinea alludendo a Beppe Grillo, “uno di questi lo conosco molto bene”. E di rimando Pippo Baudo: “Io però l’ho conosciuto solo come comico…”.

Sotto altissimi soffitti e grandi lampadari spicca il contrasto tra l’ambiente sontuoso e la verve popolare di Enrico Montesano, che tra aneddoti e battute ricorda Trovajoli, facendone un ritratto pregno di quella semplicità che è difficile a farsi.  Poi Montesano veste i panni di Rugantino e duetta con Serena Autieri, la quale ha da poco ricordato la sua ansia di principiante ai tempi in cui incontrò per la prima volta il Maestro e la sua signora. Ascoltiamo anche il successo internazionale di Trovajoli Che m’è mparato a ffà, lanciato e inciso in disco da Sophia Loren nel 1956.  

Scopriamo un lato meno conosciuto dell’artista: il suo impegno nel jazz, per il quale fu scelto a rappresentare l’Italia al Festival du jazz de Paris. Mentre su uno schermo scorrono spezzoni del film “La ciociara”, che De Sica trasse dal romanzo di Moravia, riascoltiamo il compositore per il cinema: nel repertorio delle colonne sonore, oltre a De Sica, Trovajoli collaborò con registi come Marco VicarioDino RisiLuigi Magni ed Ettore Scola, del quale ha musicato in pratica l’intera filmografia. Celeberrimi i suoi successi nelle commedie “Ciao Rudy” e “Aggiungi un posto a tavola”. Al Pianoforte Enrico Pieranunzi ci riporta a un passato rimasto nella forza delle melodie. Nel palazzo del potere che quasi mai regala gloria come ad alcuni artisti, Armando Trovajoli, nato a Roma nel 1917, suona ancora.

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