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“Occhiali neri”, Dario Argento torna in sala il 24 febbraio

“Occhiali neri” presentato in anteprima nella sezione Special Gala, al Festival di Berlino 2022, dove Dario Argento a 81 anni è arrivato per la prima volta con una sua opera da regista, dopo aver partecipato nel 2001 in giuria, è prodotto da Urania Pictures e distribuito da Vision Distribution, arriverà nelle sale italiane il 24 febbraio.

Il film segna, dopo dieci anni, il ritorno alla regia di Dario Argento, l’ultima sua prova era stata Dracula 3D.  Il regista, in questo suo nuovo lavoro, ha ripreso in mano una sceneggiatura scritta molti anni fa con Franco Ferrini e, incoraggiato dalla figlia Asia che per di più è anche produttrice del film, è finalmente riuscito a realizzare ciò che aveva accantonato, perché, ha spiegato alla stampa, a quel tempo il mercato ricercava storie violente e senza senso, mentre lui viveva una fase di riconciliazione con i propri incubi e aveva deciso di spalancare la porta del terrore e oltrepassarla. 

Tuttavia, in dettaglio, in “Occhiali neri” la violenza è chiaramente rappresentata: si vede un cane che trangugia in primo piano le interiora di un uomo azzannato al collo, per fare uno dei tanti esempi. Il film inizia, dopo un’eclissi solare, con un escort che la notte lascia l’albergo del cliente e si avvia a casa, quando un laccio spunta da un cespuglio e le sega la gola, aprendole uno squarcio da cui il sangue zampilla torrenziale inondando il marciapiede. Ed è solo l’antipasto. Il film resta dunque un genere per stomaci forti, a cui piace il macabro. Anche se un certo sentimento aleggia nel rapporto che si instaura tra la protagonista Diana, la sua assistente sociale e un bambino.

Il mostro è un killer che riecheggia quelli della “Uno bianca” perché guida un furgone dello stesso colore. Presto il maniaco identifica in Diana (Ilenia Pastorelli), anch’essa escort come altre vittime, un preciso bersaglio e si lancia al suo inseguimento: dopo aver causato uno spaventoso incidente col furgone bianco, uccide alcuni membri di una famiglia cinese e rende cieca la ragazza. Per imparare a convivere con la cecità Diana è seguita da un’assistente sociale (Asia Argento) e aiutata da Cin, piccolo orfano dei cinesi coinvolti nello scontro. Ma il killer del furgone bianco non demorde e segue la giovane cieca passo passo …

  • Regia: Dario Argento
  • Attori: Ilenia Pastorelli – Diana, 

Asia Argento – Rita, 

Andrea Zhang- Chin, 

Maria Rosaria Russo – Ispettrice Bajani, 

Guglielmo Favilla – Jerry

  • Sceneggiatura: Dario Argento, Franco Ferrini
  • Fotografia: Matteo Cocco, Luciano Tovoli
  • Musiche: Arnaud Rebotini
  • Montaggio: Flora Volpelière
  • Scenografia: Marcello di Carlo
  • Arredamento: Sabina Cellitti
  • Effetti: Sergio Stivaletti, Virginia Cefaly – (Visual Effects)
  • Suono: Claudia Aureli
  • Altri titoli: 

Black Glasses

  • Durata: 87′
  • Colore: C
  • Genere: THRILLER
  • Produzione: CONCHITA AIROLDI, BRAHIM CHIOUA PER URANIA PICTURES, GETAWAY

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