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Venezia 79. “La syndacaliste”, personaggio reale interpretato da una grande Isabelle Huppert

Maureen Kearney è stata una rappresentante sindacale dei lavoratori di una centrale nucleare di una multinazionale francese. salita alla ribalta delle cronache perché venne a sapere, e denunciò con coraggio, accordi top-secret che scossero il settore del nucleare in Francia.

Sola contro tutti, lottò con le unghie e con i denti, contro ministri e capitani d’industria per far affiorare lo scandalo e difendere il posto di 50.000 dipendenti. Tanta abnegazione le costò carissimo: la sua vita venne sconvolta da una brutale aggressione in casa sua e per di più, misteriosamente, le indagini non convinsero gli investigatori tale che da vittima Maureen Kearney divenne sospettata…

La syndicaliste , in concorso a Venezia nella sezione Orizzonti,  per la regia di  Jean Paul Salomé, tratto dal libro di Caroline Michel-Aguirre, racconta la sua tormentata vicenda, della quale in Europa non si conosceva granché. Il regista a Venezia ha presentato così il suo lavoro: “Data la sua natura, il film rientra nella tradizione dei grandi thriller paranoici di cui sono particolarmente appassionato. Tocca temi attuali e scottanti come il posto occupato dalle donne nelle sfere del potere; l’importanza attribuita alle loro parole; e l’ipotesi che siano pazze e abbiano una natura manipolatoria. L’affare Kearney è la storia di un’informatrice, ma anche di una donna in un mondo di uomini non abituati a vedere donne rischiare il tutto per tutto per attaccare chi sta ai vertici”. Grande come sempre l’ interpretazione di Isabelle Huppert, ormai icona indiscussa di personaggi femminili caratterizzati da una spiccata personalità e fierezza,  veterana attrice senza età, risplende di una giovinezza interiore che ha fatto la sua fortuna.

Regia: 

Jean-Paul Salomé

Produzione: 

Le Bureau (Bertrand Faivre), Heimatfilm, France 2 Cinéma, Restons Groupés, Productions Les Films du Camélia

Durata: 

122’ 

Lingua: 

Francese, Inglese, Ungherese

Paesi: 

Francia, Germania 

Interpreti: 

Isabelle Huppert, Grégory Gadebois, François-Xavier Demaison, Pierre Deladonchamps, Alexandra Maria Lara, Gilles Cohen con la partecipazione di Marina Foïs, Yvan Attal

Sceneggiatura: 

Jean-Paul Salomé, Fadette Drouard

Fotografia: 

Julien Hirsch

Montaggio: 

Valérie Deseine, Aïn Varet

Scenografia: 

Françoise Dupertuis

Costumi: 

Marité Coutard

Musica: 

Bruno Coulais

Suono: 

Christoph Schilling, Louis Bart, Damien Guillaume, Marc Doisne, Thomas Wargny

Dal libro:

La syndicaliste

Di :

Caroline Michel-Aguirre

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