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Teatro Brancaccio. Si canta con Diana del Bufalo e Baz, protagonisti di “Sette spose per sette fratelli”

ROMA – Fino al 30 ottobre al Teatro Brancaccio è in scena – nell’adattamento diretto da Luciano Cannito – l’intramontabile musical “Sette spose per sette fratelli”, tratto dall’omonimo film degli anni ’50.

Nell’Oregon del 1850, in una fattoria tra le montagne, vivono i sette fratelli Pontipee. Dai titoli di testa i loro nomi vengono proiettati su un telone, come nei titoli di testa del film. La storia dei fratelli Pontipee è semplice ed è tutta nel titolo. Dopo il matrimonio del primogenito Adam con Milly, i restanti sei boscaioli cercano moglie e, pur di riuscire nel loro intento – ispirati dalla lettura della storia romana del ratto delle Sabine – sono disposti a

rapire sette ragazze di città. Nei panni della coppia principale troviamo Diana del Bufalo e Baz – rispettivamente Milly e Adam – che funzionano alla perfezione. Il corpo di ballo, composto da 22 artisti, eguaglia in bravura quello del film, divenuto un cult del cinema proprio per l’aspetto coreografico, ancor più che per quello musicale. L’eccellenza del cast è

evidente in particolare durante la scena della festa per la mietitura in cui i sei fratelli Pontipee – e i loro rivali in amore – compiono delle vere e proprie acrobazie. La scenografia di Italo Grassi compone una cornice meravigliosa che immette sin da subito lo spettatore nell’atmosfera da Far West e a direzione musicale di Peppe Vessicchio ha reso l’aggiunta di nuove canzoni un importante arricchimento per il musical. Un adattamento perfetto, senza una sbavatura.

SETTE SPOSE PER SETTE FRATELLI Con Diana del Bufalo e Baz

testi di Lawrence Kasha & David Landay | liriche di Johnny Mercer

musica di Gene de Paul | Canzoni aggiunte di Al Kasha e Joel Hirschhorn traduzione di Michele Renzullo

scene Italo Grassi | costumi Silvia Aymonino adattamento e coreografie Luciano Cannito direzione musicale Peppe Vessicchio

Con 22 interpreti (danzatori, cantanti, attori)

Produzione di FDF Entertainment | Roma City Musical | Art Village regia Luciano Cannito

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