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Teatro Ciak. “La Santa sulla scopa” di Luigi Magni con Franca D’Amato E Sandra Collodel

ROMA – “La Santa sulla scopa “è un atto unico, scritto da Luigi Magni e presentato al pubblico per la prima volta nel 1986. Periodo in cui la sua riflessione verteva sulle reazioni popolari del passato, di fronte ai grandi temi del sacro e dell’autorità, riproposti tra storia e leggenda, farsa e dramma.

“La Santa sulla scopa” racconta che in una Roma cinquecentesca, nella notte di San Giovanni, la strega Silvestra attende in prigione la condanna al rogo. Nelle ultime ore di vita viene ad assisterla suor Apollonia, Sorella della Confraternita della Consolazione e delle Grazie. Si parlano così due figure agli antipodi: una sarebbe l’amante del diavolo, l’altra la sposa di nostro Signore Gesù Cristo. 

Il palcoscenico ha una scenografia minimale, unicamente fatta di luci e suoni che sanno stagliare e ingigantire con sapienza i corpi delle due brave attrici – Franca D’amato nei panni della strega e Sandra Collodel in quelli di suor Apollonia – le quali recitano con una mimica espressiva tale da riempire di eventi visivi una rappresentazione scorrevole e condita di applausi e risate del pubblico reso partecipe.

In un’atmosfera da fiaba tragicomica, le due donne si azzuffano, si ingannano, la suora mette involontariamente a nudo morbosità mai confessate, la strega si cimenta in incantesimi ed esorcismi. Si assiste ad una danza recitativa ritmata di due tipi femminili, rappresentazione di ciò che comunemente viene ritenuto “il bene e il male”, le quali si incontrano e scontrano, rivelando ossessioni e pregiudizi lontani eppure ancora vivi.

Gigi Magni ha un linguaggio e uno stile affascinante, coniuga il popolare con la raffinatezza, la morte e la follia con la farsa, riuscendo a stilizzare il modello della donna/amante e quello della donna/madre, calato ai tempi dell’inquisizione, ma con riverberi sul nostro presente. Un testo che – grazie anche alle capacità interpretative di Franca D’amato e Sandra Collodel – arriva diretto allo spettatore, lo diverte, lo meraviglia e allo stesso tempo depone al suo interno il seme della riflessione.

Teatro Ciak

Via Cassia 692 Roma

Interpretato da Franca d’Amato e Sandra Collodel 

La Santa sulla scopa di Luigi Magni

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