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“La terra promessa”, affascinante film storico in uscita il 14 marzo

 Ludvig Kahlen è il personaggio protagonista del film di Nikolaj Arcel, in concorso alla Mostra di Venezia 2023, molto ben fatto e interessante. Pur se romanzato, Illumina su un uomo del popolo realmente esistito la cui biografia è fuori del comune.

Ludvig Kahlen nacque in Danimarca intorno al 1700 a Lauenburg e morì nel 1774. Su di lui la scrittrice danese Ida Jessen ha scritto il romanzo “Il capitano e Ann Barbara” su cui basa il film di Arcel che titola in originale “Bastarden”, in italiano in modo che sa di “deja vu” – purtroppo per un film che banale non è – “La terra promessa”.

Ludvig Kahlen era figlio di una domestica e di un padre nobile che non lo aveva riconosciuto. Dopo aver combattuto per molti anni nell’esercito ed essere diventato capitano, una volta ritiratosi, mosso dall’aspirazione a diventare nobile e ricco anche lui, decise di realizzare un utopico progetto del re di Danimarca Frederik V: rendere coltivabile la selvaggia brughiera che copriva una vasta area del Paese.

Poiché non chiedeva finanziamenti immediati ma, qualora la titanica impresa avesse avuto buon esito, solo di essere insignito di un titolo e qualche diritto di proprietà, riuscì ad ottenere il non facile permesso di coltivare quella landa impervia.

Friderik de Schinkel, il realmente esistito nobile latifondista che viveva nella zona, mosso dall’invidia per il coraggio dello strano contadino, geloso delle donne che riusciva ad affascinare, timoroso di perdere il potere, pretese senza averne diritto che la terra che Kahlen coltivava fosse sua.

Da quel momento tra i due si instaura un duello impari. Riuscirà Kahlen a realizzare i suoi progetti?

“La terra promessa” racconta la parabola di questa battaglia impari, la quale, dato i tempi prossimi alla rivoluzione francese, può anche essere letta come simbolica lotta di classe, affermazione di un nuovo modo di vivere.

Il film è storicamente interessante anche perché illumina l’esistenza quotidiana dei coloni del tempo, delle classi inferiori la cui vita media si stimava intorno ai trent’anni. Attraverso una bambina nomade dalla pelle scura ci fa conoscere le superstizioni che circolavano, forma di razzismo che come oggi decretava il rifiuto e l’allontanamento di altri esseri.

Attore protagonista è uno splendido Mads Mikkelsen che, con il suo sguardo intenso su un volto grave, i lineamenti forgiati con lo scalpello, incarna il fascino e l’indomita tenacia di chi non indietreggia di fronte alle difficoltà.

La terra promessa (2023)

Un film di Nikolaj Arcel con Mads Mikkelsen, Amanda Collin, Gustav Lindh, Magnus Krepper, Kristine Kujath Thorp. Genere Biografico durata 120 minuti. Uscita nelle sale: giovedì 14 marzo 2024.

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