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Il genio Pirandello al Teatro Quirino. In scena “Pensaci, Giacomino!”

E’ in scena fino al 24 marzo al teatro Quirino una riduzione bellissima della famosa opera di Luigi Pirandello “Pensaci, Giacomino!”. Gli applausi sono stati interminabili.

Racconta del professor Toti, un insegnante ormai vecchio e privo di autorità, che decide di prendere in moglie la giovanissima Lillina, figlia del custode del liceo, per mantenerla e assicurarle, anche dopo la sua morte, la propria pensione. Mai sposato, Toti non ha eredi.

Quando il vecchio fa la proposta alla ragazza, Lillina confessa al professore di essere incinta di Giacomino, un giovane che in passato è stato suo allievo. Toti non si scompone e, intenzionato a proteggere lei e il figlio come un padre, accetta il matrimonio con l’intenzione di formare un ménage à trois, trovando pure un lavoro a Giacomino. In futuro, pensa il buon uomo, i tre torneranno a essere una famiglia dopo la sua scomparsa.

Toti sposa Lillina e la prende a vivere con sé, mantiene lei e il nascituro e permette a Giacomino di venirli a trovare.

I genitori della ragazza e la sorella di Giacomino, giudicando la situazione incresciosa e compromettente, preoccupati delle malelingue del paese, faranno di tutto per osteggiare la vita dei quattro e inviano al vecchio le autorità del luogo, per convincerlo a porre fine allo scandalo andando in pensione. Riusciranno i pregiudizi a distruggere questa famiglia allargata?

“Pensaci, Giacomino!” è uno dei lavori più felici in cui Pirandello riesce a rappresentare l’ipocrisia, le maschere con le quali la gente comune traveste l’assenza di principi etici e di empatia. Seppure ritragga una situazione che ai nostri giorni darebbe meno scandalo, la tragicommedia risulta attualissima nell’ indagine psicologica: oggi non è mutato infatti l’atteggiamento di chi, soggiacendo a rituali e convenzioni accettate – i social network e i tentativi di controllo attraverso di essi ne sono specchio – perde di vista il rapporto umano.

Bravissimo Pippo Pattavina nei panni del professor Toti che riesce a trasmettere con naturalezza un personaggio, per quanto messo ai margini, non sconfitto. Non un vecchio ma un uomo saggio, intelligente e padrone della propria vita. Colui che può esprimere la propria identità con coraggio, in un mondo che tende all’omologazione un essere difficile a trovarsi.

Ottima la regia, bravo e affiatato l’intero cast, sapiente la scenografia che dà bene, attraverso porte virtuali, l’idea di un mondo in movimento.  La commedia è a tratti esilarante e riesce a commuovere nel suo finale eloquente che, per chi non l’avesse mai vista, non voglio svelare. 

Teatro Quirino di Roma – Via delle Vergini 7

Fino al 24 marzo 2024
Progetto Teatrando
presenta

PIPPO PATTAVINA

PENSACI, GIACOMINO!
di Luigi Pirandello

con
Debora Bernardi    Diana D’Amico    Francesca Ferro    Giuseppe Parisi

Giampaolo Romania    Riccardo M. Tarci    Aldo Toscano

scene Salvo Manciagli

direttore di scena Franco Sardo

regia GUGLIELMO FERRO

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