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Terzi Luoghi: una città che si-cura. Il futuro delle ex sale di Roma

Lunedì 7 aprile ore 18, alla Basilica di San Saba per parlare del futuro delle ex sale di Roma

Cosa sono i Terzi Luoghi francesi e perché il dibattito sul futuro della Città di Roma e delle sue ex sale, circa una cinquantina abbandonate, ha iniziato a vertere intorno a queste parole? L’espressione “rigenerazione urbana”, suo malgrado, è stato svuotato di significato andando ad avallare perlopiù processi speculativi voluti da pochi e a discapito dell’interesse pubblico.

Quali sono quindi i processi benefici per la vivibilità urbana da adottare per far uscire i vecchi cinema dall’abbandono? È possibile prevedere una nuova funzione economicamente sostenibile che preservi sia peculiarità architettoniche che destinazione d’uso?

Sono questi gli spunti di un dialogo aperto a tutta la comunità, che vive e attraversa Roma. Il Comitato SOS Sale, che racchiude decine di realtà, ha deciso di promuovere un momento di confronto collettivo: fare “mente-locale” sul futuro urbanistico della Capitale. Negli ultimi mesi gli amministratori, dalla Regione al Campidoglio, si sono accavallati in discordanti dichiarazioni sulla proposta regionale.

Obiettivo della legge è consentire tout-court la riconversione delle sale abbandonate in centri commerciali, alberghi e B&B: un progressivo processo di turistificazione della città eterna denunciato anche dal quotidiano francese Le Monde negli ultimi giorni.

Nessun censimento dei servizi assenti e presenti nei territori è stato effettuato per determinare il futuro di Roma e di chi ci vivrà, la politica ha di sua volontà deciso di privarsi dei suoi poteri e delegare tale compito al privato e alle sue esigenze, quando non è forse il compito della classe politica scegliere, prendersi l’onere necessario per prevenire piuttosto che curare?

“Una città che si-cura” era uno dei fondamenti del progetto di “Mediazione Sociale” portato avanti dalla Cooperativa Parsec dalla fine degli anni ‘90, da qui vogliamo ripartire per immaginare una città che sia un luogo parallelo e alternativo alla casa e al lavoro: un luogo terzo in cui le imprese culturali possano evolversi, crescere e diventare indotto primario per l’economia di Roma.

Città che fino a ora non ha mai saputo incontrare e valorizzare il flusso di fedeli e turisti che la attraversano. Tanto meno soddisfare le esigenze dei suoi residenti e la loro convivenza con l’intrattenimento notturno, oramai assente.

L’iniziativa, promossa dal Comitato SOS Sale si svolgerà Lunedì 7 Aprile alle ore 18.00 presso la Basilica di San Saba in Piazza L. Bernini 20.

Interverranno in qualità di relatori Anna Maria Bianchi di CarteInRegola, Luca Carinci del Live Alcazar, Valerio Giuseppe Carocci della Fondazione Piccolo America, Francesca Comencini di 100 Autori, Silvano Curcio professore dell’Università La Sapienza di Roma e Architetto, Federica Lucisano produttrice ed esercente della Lucisano Film Group, Catello Masullo di Italia Nostra, Don Davide Milani dell’Ente dello Spettacolo e Paolo Ravagli del Comitato SOS Sale.

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