Quando ambiente, tecnologia e società ridisegnano il futuro della salute. Ricerca e salute: il modello One Health diventa strategico per affrontare le sfide globali
La salute del futuro dipenderà sempre più dalla capacità di comprendere le connessioni tra ambiente, cambiamenti climatici, innovazione tecnologica, sviluppo economico e trasformazioni sociali. In questo scenario, il paradigma One Health si afferma come uno dei modelli scientifici più autorevoli per interpretare le grandi sfide globali, riconoscendo l’interdipendenza tra salute umana, salute animale e tutela dell’ambiente.
Su questi temi si è concentrato il seminario formativo “One Health e Open Health: nuove lenti per guardare la salute”, promosso da ASviS, Zambon e Fondazione Zoé – Zambon Open Education, con il supporto organizzativo di Consumers’ Forum. L’iniziativa, rivolta ai professionisti dell’informazione, ha coinvolto cinquanta giornalisti con l’obiettivo di approfondire i nuovi scenari che stanno trasformando il concetto di salute e benessere.
Salute, ambiente e innovazione: un sistema sempre più interconnesso
Crisi climatica, zoonosi, transizione digitale, crescita delle disuguaglianze sociali e invecchiamento della popolazione rappresentano fenomeni strettamente collegati tra loro. La ricerca scientifica evidenzia come tali fattori influenzino direttamente la salute pubblica, imponendo un cambio di prospettiva nella prevenzione, nella gestione delle emergenze sanitarie e nella definizione delle politiche pubbliche.
Il modello One Health nasce proprio dalla consapevolezza che la salute delle persone non possa essere separata dalla salute degli animali e degli ecosistemi. Una visione integrata che oggi costituisce uno dei principali riferimenti internazionali per affrontare le sfide sanitarie, ambientali ed economiche del prossimo futuro.
Open Health: una cultura della salute fondata sulla collaborazione
Nel corso del seminario è stato approfondito anche il concetto di Open Health, promosso da Zambon e Fondazione Zoé – Zambon Open Education. Questo approccio amplia il paradigma One Health, mettendo al centro la collaborazione interdisciplinare, la responsabilità condivisa e il coinvolgimento attivo di istituzioni, comunità scientifica, imprese, operatori sanitari e cittadini.
L’obiettivo è costruire un sistema della salute più aperto, partecipativo e orientato all’innovazione, nel quale la condivisione delle competenze e delle conoscenze diventa uno strumento fondamentale per migliorare il benessere collettivo.
Il ruolo del giornalismo nella comunicazione della salute
L’evoluzione dei modelli sanitari richiede anche un cambiamento nel modo di raccontare la salute. Per il giornalismo scientifico e generalista diventa sempre più importante saper interpretare fenomeni complessi, leggere dati e megatrend globali, selezionare fonti autorevoli e gestire correttamente l’incertezza che accompagna molte delle grandi trasformazioni contemporanee.
Durante l’incontro sono stati affrontati temi legati alla costruzione di una comunicazione equilibrata e rigorosa, capace di spiegare al pubblico questioni caratterizzate da una forte interconnessione tra ambiente, tecnologia, ricerca scientifica e salute.
Il seminario, trasmesso in streaming attraverso la piattaforma Formazione dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, ha consentito ai partecipanti di acquisire crediti formativi, coinvolgendo professionisti sia del giornalismo scientifico sia dell’informazione generalista.
ASviS: comprendere il cambiamento per informare con responsabilità
“Per chi si occupa di informazione è fondamentale poter interpretare fenomeni complessi e raccontarli con rigore, chiarezza e responsabilità”, ha sottolineato Carla Collicelli, Senior Expert di ASviS e relatrice dell’evento.
Secondo Collicelli, il percorso formativo nasce con l’obiettivo di offrire ai giornalisti strumenti utili per comprendere le trasformazioni in corso e le loro implicazioni sul piano sociale, economico e sanitario.
Tra i relatori è intervenuto anche Roberto Paura, giornalista e presidente dell’Italian Institute for the Future. L’iniziativa si inserisce nel programma Ecosistema Futuro, promosso da ASviS per favorire una riflessione sul futuro del Paese attraverso l’analisi dei principali cambiamenti globali.
Fondazione Zoé: raccontare la salute significa costruire consapevolezza
Per Chiara Bisin, responsabile operativa della Fondazione Zoé – Zambon Open Education, oggi comunicare la salute significa interpretare un sistema articolato di relazioni che coinvolge ambiente, ricerca, innovazione e società.
Secondo Bisin, il modo in cui vengono raccontati questi temi contribuisce a costruire una maggiore consapevolezza collettiva, favorendo un dibattito pubblico informato e rendendo più accessibili le profonde trasformazioni che interessano il settore sanitario.
I prossimi temi: intelligenza artificiale, invecchiamento e sanità del futuro
Il seminario rappresenta il primo appuntamento di un ciclo di incontri dedicati ai grandi cambiamenti che stanno ridefinendo la salute globale.
Nei prossimi eventi saranno approfonditi temi strategici quali:
- l’invecchiamento della popolazione;
- la transizione digitale dei sistemi sanitari;
- l’intelligenza artificiale applicata alla medicina;
- le nuove disuguaglianze sanitarie;
- l’evoluzione dell’assistenza sanitaria;
- il ruolo dell’informazione nella lettura degli scenari futuri.
L’iniziativa conferma l’impegno di Zambon e della Fondazione Zoé nel promuovere una cultura della salute interdisciplinare, aperta all’innovazione e fondata sulla collaborazione tra ricerca scientifica, istituzioni, professionisti e cittadini.
Una nuova visione della salute per affrontare le sfide del XXI secolo
L’integrazione tra One Health e Open Health rappresenta oggi una delle strategie più efficaci per interpretare le grandi trasformazioni che stanno interessando il pianeta. Ambiente, salute pubblica, tecnologia, ricerca scientifica e sviluppo sostenibile non possono più essere affrontati come ambiti separati, ma come elementi di un unico sistema interconnesso.
In questo contesto, anche l’informazione assume un ruolo decisivo: raccontare con accuratezza e competenza la complessità della salute significa contribuire alla crescita culturale della società e favorire decisioni più consapevoli da parte di cittadini, istituzioni e operatori sanitari.


