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Sanità, nasce il CESMAT dell’Università Europea di Roma

Innovazione, simulazione e tecnologia per formare i professionisti della salute del futuro. Grandissima partecipazione all’inaugurazione del Centro di Simulazione Medica Avanzata alla presenza del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. Il professor Ernesto Greco: “Vogliamo diventare un punto di riferimento nazionale per la formazione sanitaria”

Una nuova frontiera per la formazione medica prende forma all’Università Europea di Roma con il CESMAT – Centro di Simulazione Medica Avanzata, una struttura destinata a rivoluzionare l’apprendimento di medici e professionisti sanitari attraverso le più avanzate tecnologie di simulazione clinica.

L’inaugurazione del centro si è svolta oggi alla presenza del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, del Rettore dell’Università Europea di Roma, Padre Prof. P. Amador Pedro Barrajón Muñoz, del direttore del CESMAT, professor Ernesto Greco, e delle autorità accademiche e sanitarie.

Il CESMAT rappresenta una delle iniziative più innovative nel panorama della formazione sanitaria italiana e nasce da un percorso fortemente voluto dal professor Ernesto Greco, che ha guidato la progettazione del centro con l’obiettivo di creare un polo di eccellenza capace di coniugare innovazione tecnologica, ricerca e formazione continua.

Aprendo i lavori, il professor Greco ha espresso grande soddisfazione per il risultato raggiunto.

“Questo centro di simulazione nasce grazie a un importante sforzo progettuale e ai significativi investimenti realizzati nell’ambito del corso di laurea in Medicina e Chirurgia. L’obiettivo è diventare un punto di riferimento per la formazione sanitaria, offrendo ai futuri medici e a tutti i professionisti della salute un ambiente altamente innovativo dedicato non solo alla preparazione universitaria, ma anche alla formazione continua.”

Greco ha sottolineato come la simulazione rappresenti oggi uno degli strumenti più efficaci per migliorare la preparazione clinica, consentendo agli studenti e agli operatori sanitari di affrontare situazioni complesse in totale sicurezza prima dell’attività assistenziale sui pazienti.

Nel suo saluto istituzionale, il Rettore Padre Prof. P. Amador Pedro Barrajón Muñoz ha evidenziato il valore strategico dell’iniziativa, ringraziando la Regione Lazio per il sostegno dimostrato nei confronti del corso di laurea in Medicina e Chirurgia e per la convenzione stipulata con la ASL Roma 1, elemento fondamentale per la crescita del progetto formativo e per il rafforzamento del rapporto tra Università e sistema sanitario regionale.

Particolarmente apprezzato l’intervento del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che ha definito il CESMAT una realtà sulla quale investire per costruire la sanità del futuro.

“Strutture come questa – ha affermato Rocca – consentono di imparare la professione in una prospettiva di continua evoluzione didattica. La simulazione permette di entrare in scenari sempre più realistici, lavorando in team multidisciplinari dove anche l’errore diventa uno straordinario strumento di apprendimento e si trasforma in conoscenza.”

Il presidente ha quindi elogiato l’eccellenza tecnologica del nuovo centro, sottolineando come la tecnologia debba sempre essere posta al servizio della persona.

“Oggi la medicina rischia troppo spesso di concentrarsi esclusivamente sulla malattia. Dobbiamo invece riportare al centro l’essere umano nella sua interezza. L’intelligenza artificiale rappresenta un aiuto fondamentale per i professionisti della salute, ma i processi devono essere sempre governati dalle persone.”

Secondo Rocca, la preparazione dei futuri medici richiede strumenti di ultima generazione, ambienti altamente tecnologici e metodologie didattiche innovative, senza mai perdere di vista la dimensione umana della cura.

In questo contesto ha richiamato anche l’esperienza dell’IRCCS Sant’Andrea, dove gli investimenti nella psico-oncologia stanno dimostrando quanto sia determinante affiancare all’eccellenza clinica una forte attenzione alla relazione con il paziente.

“La comunicazione medico-paziente – ha concluso – rappresenta uno degli elementi fondamentali della medicina contemporanea. Formare professionisti capaci non solo dal punto di vista tecnico ma anche umano significa costruire una sanità migliore.”

Il CESMAT si candida così a diventare uno dei poli di riferimento nazionali per la simulazione medica avanzata, mettendo a disposizione degli studenti, degli specializzandi e dei professionisti sanitari ambienti immersivi, tecnologie all’avanguardia e percorsi di formazione sempre più aderenti alla realtà clinica.

L’iniziativa conferma l’impegno dell’Università Europea di Roma nel promuovere una medicina capace di coniugare innovazione tecnologica, qualità scientifica e centralità della persona, formando professionisti preparati ad affrontare le sfide della sanità del futuro.

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