ACTRIS, il punto di riferimento europeo per lo studio dell’atmosfera
Comprendere come cambia l’atmosfera terrestre è una delle sfide scientifiche più importanti del nostro tempo. Cambiamenti climatici, qualità dell’aria, eventi estremi, trasporto degli inquinanti e salute pubblica sono fenomeni strettamente collegati che richiedono osservazioni continue e dati estremamente affidabili. Per rispondere a questa esigenza è nata ACTRIS (Aerosol, Clouds and Trace Gases Research Infrastructure), una delle più grandi e avanzate infrastrutture di ricerca europee dedicate allo studio dell’atmosfera.
ACTRIS rappresenta una rete scientifica internazionale che collega centinaia di osservatori, laboratori, stazioni di misura e centri di eccellenza distribuiti in tutta Europa. L’obiettivo è raccogliere dati omogenei e certificati sugli aerosol, sui gas in tracce, sulle nubi e sulla radiazione atmosferica, mettendoli a disposizione della comunità scientifica, delle istituzioni europee e dei decisori politici per affrontare le grandi sfide ambientali del presente e del futuro.
Cos’è ACTRIS e quando è nata
ACTRIS non è una semplice rete di monitoraggio della qualità dell’aria, ma una vera e propria infrastruttura di ricerca europea. Le sue origini risalgono ai primi programmi quadro dell’Unione Europea dedicati alla ricerca atmosferica, sviluppatisi nel corso degli anni attraverso numerosi progetti finanziati da FP7 e Horizon 2020.
Il percorso di crescita ha portato ACTRIS a essere inserita nella Roadmap ESFRI (European Strategy Forum on Research Infrastructures), che raccoglie le infrastrutture scientifiche considerate strategiche per l’Europa. Nel marzo 2023 la Commissione Europea ha istituito ufficialmente ACTRIS ERIC (European Research Infrastructure Consortium), conferendole lo status giuridico riservato alle grandi infrastrutture di ricerca europee. La sede legale si trova a Helsinki, in Finlandia, mentre le attività sono distribuite in oltre venti Paesi membri.
Cosa studia ACTRIS
L’infrastruttura osserva tutti quei fenomeni che determinano la composizione dell’atmosfera e influenzano il clima terrestre.
Le attività scientifiche riguardano gli aerosol atmosferici, comprese le polveri sottili PM10 e PM2.5, il black carbon, le particelle ultrafini, gli aerosol marini e quelli di origine desertica. Vengono inoltre monitorati numerosi gas atmosferici come ozono, biossido di azoto, monossido di carbonio, anidride solforosa, ammoniaca e composti organici volatili, insieme ai processi di formazione delle nubi e alle proprietà radiative dell’atmosfera.
L’obiettivo finale è comprendere meglio le interazioni tra atmosfera, attività umane e cambiamenti climatici, migliorando i modelli previsionali e supportando le politiche europee sulla qualità dell’aria e sul clima.
Una rete scientifica con standard di qualità unici
Uno degli elementi distintivi di ACTRIS è l’elevatissimo livello qualitativo delle misure. Tutti gli strumenti utilizzati nelle stazioni della rete vengono sottoposti a rigorose procedure di calibrazione, validazione e controllo qualità, seguendo protocolli identici in tutta Europa.
Questa standardizzazione consente di confrontare i dati raccolti nei diversi Paesi e di produrre serie storiche affidabili, utilizzate da organismi internazionali come la Commissione Europea, Copernicus, l’Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO) e l’IPCC per le valutazioni sul cambiamento climatico.
ACTRIS aderisce inoltre ai principi della Open Science, rendendo liberamente accessibili gran parte dei dati raccolti e mettendo a disposizione laboratori, servizi scientifici e infrastrutture sperimentali per ricercatori provenienti da tutto il mondo.
ACTRIS Italia: il contributo della ricerca italiana
L’Italia è tra i protagonisti dell’infrastruttura europea attraverso ACTRIS-IT, il nodo nazionale che coordina tutte le attività italiane.
ACTRIS-IT è nato nel 2015 e dal 2017 opera come Joint Research Unit (JRU), una struttura che riunisce i principali enti di ricerca nazionali con l’obiettivo di sviluppare infrastrutture avanzate per l’osservazione dell’atmosfera, armonizzare le metodologie di misura e contribuire alla crescita della rete europea.
Il coordinamento nazionale è affidato al Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), che partecipa attraverso alcuni dei suoi istituti più qualificati nel settore della ricerca atmosferica, tra cui l’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (CNR-ISAC), l’Istituto di Metodologie per l’Analisi Ambientale (CNR-IMAA) e l’Istituto di Scienze Marine (CNR-ISMAR).
Accanto al CNR svolge un ruolo fondamentale ENEA, che contribuisce con competenze avanzate nella sensoristica ambientale, nelle tecnologie di misura e nella ricerca sull’energia e l’ambiente.
Tra gli attori principali figurano inoltre l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e numerose università italiane, tra cui Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Napoli Federico II, Università degli Studi dell’Aquila, Università del Salento e Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, che mettono a disposizione laboratori, osservatori atmosferici e gruppi di ricerca altamente specializzati.
Il coordinamento scientifico nazionale è affidato alla dott.ssa Lucia Mona, ricercatrice del CNR, che ricopre il ruolo di Coordinatrice di ACTRIS-IT e National Contact Point.
ACTRIS-IT è inoltre inserita nel Programma Nazionale delle Infrastrutture di Ricerca (PNIR), che identifica le infrastrutture considerate strategiche per la competitività scientifica del Paese.
Perché ACTRIS è fondamentale per il futuro
L’importanza di ACTRIS va ben oltre il monitoraggio atmosferico. I dati raccolti vengono utilizzati per migliorare i modelli climatici globali, validare le osservazioni satellitari, studiare gli effetti dell’inquinamento sulla salute, analizzare il trasporto delle polveri sahariane, monitorare gli incendi boschivi, osservare le emissioni vulcaniche e supportare l’attuazione delle politiche ambientali europee.
In un contesto caratterizzato dall’entrata in vigore della nuova Direttiva (UE) 2024/2881 sulla qualità dell’aria, che richiederà agli Stati membri sistemi di monitoraggio sempre più efficienti e capillari, ACTRIS rappresenta uno dei principali riferimenti scientifici europei per lo sviluppo di tecnologie innovative e per la definizione di standard internazionali nel monitoraggio atmosferico.
Per aziende, enti pubblici, università e centri di ricerca che operano nel settore dell’ambiente e della qualità dell’aria, ACTRIS costituisce oggi una piattaforma di eccellenza con cui confrontarsi, grazie all’elevato livello scientifico delle sue metodologie e alla qualità dei dati prodotti.
Dove consultare i monitoraggi atmosferici in tempo reale
ACTRIS mette a disposizione diversi portali attraverso i quali è possibile consultare dati, osservazioni e servizi in tempo reale o quasi reale provenienti dalle stazioni europee.
Portale principale ACTRIS
https://www.actris.eu/
ACTRIS Italia
https://www.actris.it/
ACTRIS Data Centre
https://data.actris.eu/
ACTRIS Data Portal
https://data.actris.eu/search
ACTRIS Near Real-Time Observations
https://observations.actris.eu/
ACTRIS Catalogue of Atmospheric Observations
https://catalogue.actris.eu/
Questi portali consentono di accedere a migliaia di osservazioni relative ad aerosol, particolato atmosferico, gas in tracce, proprietà delle nubi, misure lidar, dati radiometrici e numerosi altri parametri atmosferici acquisiti dalle stazioni di ricerca distribuite in tutta Europa. I dataset sono disponibili in formato aperto e rappresentano oggi uno dei patrimoni scientifici più importanti a livello internazionale per lo studio dell’atmosfera, della qualità dell’aria e dei cambiamenti climatici.



