Una supplementazione quotidiana per tre anni è stata associata a una migliore capacità di svolgere le attività della vita quotidiana. I dati arrivano dallo studio COSMOS presentato al congresso Nutrition 2026 dell’American Society for Nutrition.
Un’integrazione quotidiana con un multivitaminico potrebbe contribuire a preservare l’autonomia degli anziani, riducendo il rischio di limitazioni fisiche e favorendo il mantenimento delle capacità necessarie per le attività della vita quotidiana. È quanto emerge da una nuova analisi dello studio COSMOS (COcoa Supplement and Multivitamin Outcomes Study), presentata al congresso Nutrition 2026, l’appuntamento scientifico annuale dell’American Society for Nutrition, svoltosi a National Harbor, nel Maryland.
La ricerca suggerisce che una supplementazione giornaliera protratta per tre anni potrebbe offrire un beneficio misurabile nella conservazione della funzionalità fisica, con possibili effetti positivi anche sulle funzioni cognitive, sulla circolazione sanguigna e sulla resistenza allo sforzo.
Oltre 16.000 partecipanti coinvolti nello studio
Gli scienziati dell’Augusta University hanno analizzato i dati di oltre 16.000 adulti di età pari o superiore a 60 anni arruolati nello studio COSMOS, uno dei più ampi trial clinici dedicati agli effetti della supplementazione nutrizionale nell’invecchiamento.
I partecipanti sono stati suddivisi in quattro gruppi: uno ha assunto un multivitaminico quotidiano, un secondo un integratore a base di estratto di cacao, un terzo entrambe le supplementazioni e un quarto un placebo. Il follow-up è durato tre anni.
Migliore funzionalità fisica rispetto al placebo
Al termine dello studio, i ricercatori hanno osservato che i partecipanti che avevano assunto quotidianamente il multivitaminico presentavano una funzionalità fisica significativamente migliore rispetto al gruppo placebo.
La valutazione è stata effettuata attraverso il Kansas City Cardiomyopathy Questionnaire (KCCQ), uno strumento validato che misura lo stato funzionale, la presenza di sintomi e l’impatto della salute cardiovascolare sulla qualità della vita.
Le differenze più evidenti hanno riguardato il carico sintomatologico e la capacità fisica, indicando una maggiore facilità nello svolgimento delle normali attività quotidiane.
Più autonomia nelle attività della vita quotidiana
Secondo gli autori, il mantenimento della funzionalità fisica potrebbe tradursi in una maggiore autonomia nello svolgere azioni fondamentali come:
- vestirsi e lavarsi;
- camminare e salire le scale;
- correre o affrettarsi quando necessario;
- svolgere le faccende domestiche.
I benefici potrebbero risultare particolarmente rilevanti nelle persone che soffrono di affaticamento, dispnea o edema degli arti inferiori, condizioni che spesso compromettono l’indipendenza e la qualità della vita in età avanzata.
I risultati richiedono ulteriori conferme
Pur evidenziando un’associazione favorevole tra supplementazione multivitaminica e mantenimento della funzionalità, gli autori sottolineano che saranno necessari ulteriori studi per chiarire i meccanismi biologici coinvolti e identificare quali categorie di pazienti possano trarre il maggiore beneficio.
I dati rafforzano comunque l’interesse della ricerca verso il ruolo della nutrizione preventiva e della supplementazione mirata nel promuovere un invecchiamento sano, con l’obiettivo di preservare autonomia, mobilità e qualità della vita negli over 60.


