La nuova struttura rafforza l’assistenza a bambini e adolescenti e avvia una più ampia riorganizzazione degli spazi ospedalieri. Prestazioni ambulatoriali, Day Hospital e Day Service saranno attivi dal lunedì al venerdì
L’AOU Meyer IRCCS di Firenze inaugura il nuovo Polo medico pediatrico, realizzato nell’ala est dell’ospedale per rispondere alla crescente domanda di assistenza da parte dei bambini, degli adolescenti e delle loro famiglie.
La nuova struttura rappresenta il primo tassello di una più ampia riorganizzazione logistica e sanitaria destinata a migliorare l’efficienza dei percorsi di cura, aumentare la disponibilità degli spazi e rafforzare l’integrazione tra assistenza pediatrica, ricerca clinica e innovazione.
Un nuovo polo per la pediatria ad alta complessità
Negli ultimi anni l’Ospedale Meyer ha registrato un progressivo aumento delle richieste di assistenza, affrontando casi clinici sempre più complessi e consolidando il proprio ruolo di centro pediatrico ad alta specializzazione.
La realizzazione del nuovo Polo medico pediatrico nasce quindi dall’esigenza di adeguare gli spazi alla crescita delle attività e alla trasformazione dei bisogni sanitari
Il trasferimento di alcune funzioni nell’ala est permetterà di liberare gli ambienti dell’ala ovest, dove saranno realizzati nuovi posti letto destinati all’area chirurgica.
La riorganizzazione consentirà di separare e coordinare meglio le attività mediche e chirurgiche, rendendo più fluidi i percorsi assistenziali e riducendo i tempi necessari per accedere alle prestazioni.
Giani: «Il Meyer si conferma un’eccellenza nazionale»
Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha sottolineato come la qualità della sanità pubblica dipenda non soltanto dalle tecnologie e dalla ricerca, ma anche dalla capacità di programmare strutture e ambienti adeguati.
«La buona sanità pubblica che vogliamo non è solo quella che investe sulle nuove tecnologie, sulla ricerca e sulle professioniste e i professionisti che vi lavorano, per dare risposte sempre maggiori e calibrate ai bisogni di salute che cambiano. È anche la sanità attenta alla logistica e agli ambienti che devono accogliere i pazienti, capace di programmare e con lo sguardo proiettato al futuro», ha dichiarato Giani.
«Con questo nuovo spazio aumentiamo posti letto e spazi di accoglienza. Il Meyer si conferma tra i maggiori IRCCS a livello nazionale e vogliamo mantenere alta questa eccellenza toscana», ha aggiunto il presidente.
Cure tempestive e équipe multidisciplinari
Secondo l’assessora regionale al diritto alla salute, Monia Monni, il nuovo polo consentirà all’ospedale pediatrico fiorentino di compiere un ulteriore passo avanti nella qualità dell’assistenza.
«Con questo nuovo Polo medico il Meyer, che già è un’eccellenza, migliora ulteriormente la propria capacità di offrire cure tempestive e di avanguardia, attraverso équipe multidisciplinari e in un ambiente accogliente», ha affermato Monni.
Uno degli obiettivi principali è infatti quello di costruire percorsi di cura capaci di mettere in relazione le diverse competenze specialistiche, evitando frammentazioni e garantendo una presa in carico più efficace del bambino e della sua famiglia.
Una riorganizzazione che coinvolge tutto l’ospedale
Il direttore generale dell’AOU Meyer IRCCS, Federico Gelli, ha spiegato che l’apertura del nuovo polo dà inizio a un articolato processo di riorganizzazione interna.
«Con la realizzazione di questa nuova struttura diamo il via a un complesso domino logistico che ci permetterà di razionalizzare al massimo gli spazi tra le attività mediche e quelle chirurgiche, le risorse a disposizione e di dare risposte sempre più tempestive ed efficienti alle tante famiglie che si rivolgono a noi ogni anno per un problema di salute dei loro bambini, bambine e adolescenti», ha dichiarato Gelli.
Il Polo medico costituisce dunque soltanto il primo passaggio di un progetto più ampio. La redistribuzione degli spazi dovrà accompagnare lo sviluppo delle attività assistenziali, aumentare i posti letto e sostenere la crescente complessità dei trattamenti erogati dall’ospedale.
Assistenza, ricerca pediatrica e innovazione
Il nuovo assetto punta a rafforzare l’integrazione tra assistenza ad altissima complessità, ricerca clinico-traslazionale e innovazione tecnologica.
La ricerca traslazionale svolge un ruolo particolarmente importante negli IRCCS perché consente di trasferire più rapidamente le conoscenze maturate nei laboratori alla pratica clinica. Nel settore pediatrico questo collegamento è essenziale per sviluppare diagnosi più precise, terapie personalizzate e percorsi assistenziali adeguati alle necessità specifiche dei pazienti più giovani.
La riorganizzazione del Meyer mira inoltre a rendere più efficace il passaggio dall’ospedale ai servizi territoriali, un momento particolarmente delicato per i bambini affetti da patologie croniche, rare o complesse.
Il collegamento con la rete pediatrica della Toscana
Il progetto non riguarda soltanto gli spazi interni dell’ospedale, ma si inserisce nella strategia di consolidamento della rete pediatrica regionale.
Una migliore integrazione tra il Meyer, le strutture sanitarie territoriali, i pediatri di libera scelta e gli altri ospedali della Toscana può contribuire ad assicurare continuità assistenziale, controlli programmati e una gestione più vicina al luogo di vita del bambino.
L’obiettivo è riservare all’ospedale pediatrico di alta specializzazione i casi che richiedono competenze e tecnologie avanzate, garantendo contemporaneamente sul territorio il monitoraggio e l’assistenza successivi alla dimissione.
Orari e servizi del nuovo Polo medico pediatrico
Il Polo medico del Meyer sarà operativo dal lunedì al venerdì, con orario continuato dalle 7 alle 19.
Nel corso della giornata saranno effettuate prestazioni ambulatoriali e attività in regime di Day Hospital e Day Service. Questa organizzazione permetterà di concentrare visite, esami e trattamenti in percorsi coordinati, limitando quando possibile il ricorso al ricovero ordinario.
L’inaugurazione segna così l’avvio di una nuova fase per l’ospedale pediatrico fiorentino: una trasformazione pensata per affrontare l’aumento della domanda, migliorare l’accoglienza e costruire una sanità pediatrica sempre più specializzata, integrata e vicina alle famiglie.

