Nella politica italiana si respira un brutto clima

ROMA – La Boldrini la ghigliottina, come ha detto una mia amica, probabilmente avrebbe dovuta lasciarla nelle mani di Carlo Conti all’Eredità. In questo periodo sarebbe il caso, da parte di tutti, di alleggerire i toni. Personalmente credo che parlare di eversione e dittatura riguardo al Movimento 5 Stelle sia inopportuno, poco saggio.

Con gli emendamenti una buona legge elettorale. Senza il pregiudicato

ROMA – In un paese normale  un segretario normale di un partito normale, tanto più se nel nome figura anche la parola sinistra, pure se accoppiata a centro, avrebbe detto ai deputati: lasciamo da parte il passato, il modo in cui è nata questa proposta di riforma della legge elettorale.

Politica, un degrado devastante. L’Italia vent’anni dopo

ROMA – 26 gennaio: sono trascorsi esattamente vent’anni. Era, infatti, il 26 gennaio 1994 quando Silvio Berlusconi fece mandare in onda il video-messaggio che avrebbe cambiato per sempre, e purtroppo nettamente in peggio, la politica italiana. Vent’anni.

Ruby ter. Berlusconi indagato per corruzione in atti giudiziari

ROMA – Questa volta, l’inchiesta in cui Silvio Berlusconi è indagato, ha cambiato nome: si chiama “Ruby ter”. Oltre all’ex-Premier, a Milano, sono indagati anche i suoi storici difensori: Nicolò Ghedini e Piero Longo, assieme ad altre 42 persone.

Il “porcellastrum” scritto dal pregiudicato, firmato da Renzi

ROMA – “A prescindere dai contenuti”: è con queste parole  che il vicedirettore di Repubblica, Massimo Giannini, professionista di indubbio valore, ha  intessuto le lodi a Matteo Renzi, che sarebbe riuscito in pochi giorni a fare quello che in tutti questi anni era riuscito a nessuno: un accordo per  una nuova  legge elettorale, mandando a […]