Prestiti. Tutte le opportunità per i pensionati

ROMA – Cresce il volume dell’erogazione di prestiti ai pensionati e gli istituti bancari aumentano l’offerta dedicata specificamente a chi ha lascIato, da più o meno tempo, il mercato del lavoro. Un’esigenza dettata prevalentemente dalle trasformazioni della componente sociale dell’Italia e del suo panorama lavorativo.

Prestiti. Tutte le opportunità per i pensionati

ROMA – Cresce il volume dell’erogazione di prestiti ai pensionati e gli istituti bancari aumentano l’offerta dedicata specificamente a chi ha lascIato, da più o meno tempo, il mercato del lavoro. Un’esigenza dettata prevalentemente dalle trasformazioni della componente sociale dell’Italia e del suo panorama lavorativo.

Prestiti. Tutte le opportunità per i pensionati

ROMA – Cresce il volume dell’erogazione di prestiti ai pensionati e gli istituti bancari aumentano l’offerta dedicata specificamente a chi ha lascIato, da più o meno tempo, il mercato del lavoro. Un’esigenza dettata prevalentemente dalle trasformazioni della componente sociale dell’Italia e del suo panorama lavorativo.

Nel 2016 rischiamo 16 miliardi di nuove tasse

VENEZIA – Oltre a trovare le risorse per rimborsare i pensionati (si parla di un importo minimo oscillante tra i 2,5 e i 3 miliardi di euro) e per far fronte all’eventuale bocciatura da parte dell’Ue dei nuovi regimi di fatturazione (split payment ed estensione del reverse charge alla grande distribuzione, che ci costringerebbero ad […]

Nel 2016 rischiamo 16 miliardi di nuove tasse

VENEZIA – Oltre a trovare le risorse per rimborsare i pensionati (si parla di un importo minimo oscillante tra i 2,5 e i 3 miliardi di euro) e per far fronte all’eventuale bocciatura da parte dell’Ue dei nuovi regimi di fatturazione (split payment ed estensione del reverse charge alla grande distribuzione, che ci costringerebbero ad […]

Nel 2016 rischiamo 16 miliardi di nuove tasse

VENEZIA – Oltre a trovare le risorse per rimborsare i pensionati (si parla di un importo minimo oscillante tra i 2,5 e i 3 miliardi di euro) e per far fronte all’eventuale bocciatura da parte dell’Ue dei nuovi regimi di fatturazione (split payment ed estensione del reverse charge alla grande distribuzione, che ci costringerebbero ad […]

Crisi del settore energetico. Nuovo rischio sistemico?

ROMA – Uno degli effetti dei Quantitative easing delle banche centrali è stato quello di provocare un certa volatilità sui prezzi delle commodity. Il solo annuncio del Qe europeo da parte della Bce, come è noto,  in quel periodo determinò variazioni quotidiane fino al 9% del prezzo del petrolio. 

Crisi del settore energetico. Nuovo rischio sistemico?

ROMA – Uno degli effetti dei Quantitative easing delle banche centrali è stato quello di provocare un certa volatilità sui prezzi delle commodity. Il solo annuncio del Qe europeo da parte della Bce, come è noto,  in quel periodo determinò variazioni quotidiane fino al 9% del prezzo del petrolio. 

Crisi del settore energetico. Nuovo rischio sistemico?

ROMA – Uno degli effetti dei Quantitative easing delle banche centrali è stato quello di provocare un certa volatilità sui prezzi delle commodity. Il solo annuncio del Qe europeo da parte della Bce, come è noto,  in quel periodo determinò variazioni quotidiane fino al 9% del prezzo del petrolio. 

Recessione? Segnali positivi, ma non sufficienti

ROMA – Basta poco, troppo poco, per accendere gli entusiasmi.Il fatto che il PIL sia tornato a crescere nel primo trimestre, come fa notare l’Istat, è senz’altro una notizia positiva e incoraggiante. Ma parlare addirittura di “risultati superiori alle attese” per una crescita del +0,3% appare, francamente, esagerato.Si tratta di un timido segnale, ancora incerto […]