Yemen, appello Amnesty. “Sospendere forniture di armi”

ROMA – In un nuovo rapporto diffuso oggi, Amnesty International ha accusato le forze della coalizione guidata dall’Arabia Saudita di aver compiuto una serie di attacchi contro scuole ancora in funzione nello Yemen, in violazione del diritto internazionale umanitario, pregiudicando in questo modo l’accesso all’istruzione a migliaia di bambine e bambini.

Thailandia, tratta di esseri umani. L’investigatore fugge, teme per la sua vita

SYDNEY – E’ fuggito in Australia per chiedere asilo politico, l’investigatore di alto livello della polizia thailandese incaricato delle indagini sul traffico umano, dichiarando ai media australiani di temere per la sua vita, dopo aver portato alla luce il coinvolgimento di “persone influenti” nel governo, tra i militari e nella polizia. 

Ilva Taranto, dritti verso il baratro

Dopo il sequestro degli impianti da parte della magistratura nel 2012 il nono, l’ennesimo, decreto salva-Ilva è realtà. Non ci è voluto molto, in verità, per approvarlo, pare ormai quasi una procedura automatica, meccanica, fredda. Indegna di un paese che si direbbe democratico. 

La guerra degli innocenti

ROMA – Potenti di ogni colore e nazione, diagnosticano terapie politiche e sociali per ristabilire diritti e democrazie in paesi dilaniati dalla ferocia della povertà, dall’ingiustizia oramai globalizzata, che non sottrae alcuna religione dal taglione del mors tua-vita mea.

Arabia Saudita. 30 mila firme per salvare Al-Nimr

ROMA – Il 3 dicembre Amnesty International Italia ha trasmesso all’Ambasciata dell’Arabia Saudita a Roma le oltre 30 mila firme raccolte per chiedere di fermare l’esecuzione di Ali Mohammed Baqir al-Nimr, il giovane attivista sciita condannato a morte per partecipazione a manifestazioni antigovernative, attacco alle forze di sicurezza, rapina a mano armata e possesso di […]

Detenuti torturati ad Asti. Il governo pronto a risarcire le vittime

ROMA – Amnesty International Italia e Antigone hanno accolto con soddisfazione la decisione, assunta il 23 novembre dalla Corte europea dei diritti umani di dichiarare ammissibile il ricorso di due detenuti sottoposti a torture nel carcere di Asti 11 anni fa. Lo stato italiano ha proposto una composizione amichevole di 45.000 euro per ciascuno dei due […]