I leader del Mondo abbandonano i rifugiati al loro misero destino

BEIRUT – In un rapporto presentato oggi a Beirut, alla vigilia della Giornata mondiale del rifugiato del 20 giugno, Amnesty International ha accusato i leader della comunità internazionale di aver condannato milioni di rifugiati a un’esistenza insopportabile e migliaia di loro a morte, non fornendo loro l’indispensabile protezione umanitaria.

Azerbaijan. Amnesty denuncia la repressione, l’Ambasciata replica

ROMA – In un documento reso pubblico Amnesty International ha accusato le autorità dell’Azerbaigian di aver smantellato in modo sistematico la società civile del paese alla vigilia dei Giochi europei, compromettendo seriamente ogni speranza che questo evento sportivo lasci un ricordo positivo.

Iraq preda di una spirale di violenza settaria

ROMA – Attraverso una mappa storica interattiva pubblicata il 10 giugno sui suoi siti, Amnesty International ha rivelato la reale dimensione dell’orrore che si è propagato in Iraq nell’ultimo anno.

Irlanda. La legge sull’aborto tratta le donne come recipienti

ROMA – In un rapporto dedicato alla legislazione sull’aborto in vigore in Irlanda, diffuso il 9 giugno a Dublino, Amnesty International ha dichiarato che la salute e la vita delle ragazze e delle donne incinte rischia di essere messa in pericolo se restano nel paese.

Due anni dopo Snowden, la sorveglianza di massa è una realtà

ROMA – I governi devono accettare di aver perso il dibattito sulla legittimità della sorveglianza di massa e riformare il controllo sulla raccolta delle informazioni, Amnesty International e Privacy International hanno dichiarato oggi in un documento reso noto due anni dopo che Edward Snowden ha rivelato la rete di spionaggio internazionale dei servizi di intelligence […]

Nigeria. Gli alti ufficiali siano indagati per crimini di guerra

ROMA – In un nuovo rapporto diffuso oggi, Amnesty International ha chiesto che alcuni alti ufficiali dell’esercito nigeriano siano indagati per aver preso parte, autorizzato o evitato d’impedire la morte di oltre 8000 persone assassinate, soffocate, torturate o lasciate morire di fame.