Scuola. Governo incontra gli studenti. UdS, una presa in giro

Oggi le associazioni studentesche sono state audite a Palazzo Chigi dai ministri Giannini, Boschi, Madia, Delrio. L’Unione degli Studenti: una presa in giro. Continueremo a mobilitarci contro questo schiaffo alla democrazia e contro i tentativi del Governo di dividere il fronte del dissenso

Scuola. Governo incontra gli studenti. UdS, una presa in giro

Oggi le associazioni studentesche sono state audite a Palazzo Chigi dai ministri Giannini, Boschi, Madia, Delrio. L’Unione degli Studenti: una presa in giro. Continueremo a mobilitarci contro questo schiaffo alla democrazia e contro i tentativi del Governo di dividere il fronte del dissenso

Scuola. Governo incontra gli studenti. UdS, una presa in giro

Oggi le associazioni studentesche sono state audite a Palazzo Chigi dai ministri Giannini, Boschi, Madia, Delrio. L’Unione degli Studenti: una presa in giro. Continueremo a mobilitarci contro questo schiaffo alla democrazia e contro i tentativi del Governo di dividere il fronte del dissenso

Pensioni. Boeri bacchetta il governo, ignavia di Stato

ROMA – Tito Boeri, presidente dell’Inps, torna, per la terza volta in pochi giorni, sul concetto di quella che definisce «l’ignavia di Stato», ossia «l’atteggiamento, da parte del decisore politico, di grossa sottovalutazione del problema dell’informazione dei contribuenti», quando avvenne, venti anni fa, il passaggio dal sistema di calcolo retributivo a quello contributivo.

Pensioni. Boeri bacchetta il governo, ignavia di Stato

ROMA – Tito Boeri, presidente dell’Inps, torna, per la terza volta in pochi giorni, sul concetto di quella che definisce «l’ignavia di Stato», ossia «l’atteggiamento, da parte del decisore politico, di grossa sottovalutazione del problema dell’informazione dei contribuenti», quando avvenne, venti anni fa, il passaggio dal sistema di calcolo retributivo a quello contributivo.

Pensioni. Boeri bacchetta il governo, ignavia di Stato

ROMA – Tito Boeri, presidente dell’Inps, torna, per la terza volta in pochi giorni, sul concetto di quella che definisce «l’ignavia di Stato», ossia «l’atteggiamento, da parte del decisore politico, di grossa sottovalutazione del problema dell’informazione dei contribuenti», quando avvenne, venti anni fa, il passaggio dal sistema di calcolo retributivo a quello contributivo.