Grecia. Abbiamo perso. Hanno vinto i potenti

ROMA – Al posto di Teramene e degli altri ambasciatori ateniesi, Tsipras e Tsakalōtos, ma gli emuli dei Lacedemoni e dei loro alleati erano tutti lì, compresi gli epigoni di Corinzi e Tebani che avrebbero voluto la distruzione della città, o almeno la vendita da Christie’s di Partenone e Acropoli.

Grecia: Varoufakis, è un colpo di Stato come nel ’67

ROMA  – “Il recente summit europeo non è nient’altro che la conclusione di un colpo di stato. Nel 1967, anno del golpe dei Colonnelli, le potenze straniere usarono i carri armati per mettere fine alla democrazia greca.

Grecia: l’accordo al vaglio. Il popolo torna in piazza

ATENE – Ventiquattro ore per accettare o meno  l’accordo di salvataggio. Per questo i gruppi della maggioranza, il governo e il Parlamento greco stanno esaminando le onerose misure di rigore, dopo il complesso e faticoso accordo raggiunto a Bruxelles per un nuovo piano di aiuti alla Grecia.