Grecia. Abbiamo perso. Hanno vinto i potenti

ROMA – Al posto di Teramene e degli altri ambasciatori ateniesi, Tsipras e Tsakalōtos, ma gli emuli dei Lacedemoni e dei loro alleati erano tutti lì, compresi gli epigoni di Corinzi e Tebani che avrebbero voluto la distruzione della città, o almeno la vendita da Christie’s di Partenone e Acropoli.
Grecia. Rimpasto governo, Schaeuble per Grexit. Non cambia nulla

ATENE- Il Parlamento greco ha approvato il primo pacchetto di riforme chieste dai creditori internazionali con 229 voti a favore, 64 contrari e 6 astenuti, ma la situazione sembra non trovare una soluzione.
La Grecia ripiomba nel caos, Tsipras in crisi

ATENE- La rabbia degli estremisti scoppia alle 21.10 e prova a cambiare con la violenza la storia della Grecia.
Grecia. Il parlamento vota, L’FMI, dubbi sull’accordo

ATENE – Sarà una giornata calda, quella di Atene, dove il parlamento è chiamato a votare entro stasera un primo pacchetto di misure di austerity richieste dai creditori internazionali.
Grecia: Varoufakis, è un colpo di Stato come nel ’67

ROMA – “Il recente summit europeo non è nient’altro che la conclusione di un colpo di stato. Nel 1967, anno del golpe dei Colonnelli, le potenze straniere usarono i carri armati per mettere fine alla democrazia greca.
Il piano C per la Grecia: oltre l’austerity per il mutualismo, i beni comuni, la resistenza dal basso

ROMA – Allora, la Grecia. Ne stiamo parlando da settimane, mesi. Giustamente ci si indigna per i modi ed i contenuti dell’accordo imposto a Tsipras, ci si indigna della mancanza di democrazia in quei luoghi “ibridi” della governance economica della UE, la Trojka, l’Eurogruppo, il semestre europeo.
Grecia. Arriva la bozze di riforme. Ora tocca al parlamento

ATENE – Il governo greco presenterà oggi al parlamento la bozza con le riforme richieste da Bruxelles, che dovranno essere approvate entro domani.
Grecia: l’accordo al vaglio. Il popolo torna in piazza

ATENE – Ventiquattro ore per accettare o meno l’accordo di salvataggio. Per questo i gruppi della maggioranza, il governo e il Parlamento greco stanno esaminando le onerose misure di rigore, dopo il complesso e faticoso accordo raggiunto a Bruxelles per un nuovo piano di aiuti alla Grecia.
Grecia. Il ministro dell’energia chiede di ritirare l’accordo
ATENE – Il ministro greco dell’Energia, Panagiotis Lafazanis, ha chiesto al primo ministro Alexis Tsipras di ritirare l”accordo raggiunto a Bruxelles, da lui definito “inaccettabile”. Lo riferisce il sito del Guardian.
Grecia: Prodi, L’Europa ha perso la sua anima ed ha ipotecato il proprio futuro

ROMA – “Abbiamo evitato il peggio, ma non il male”, l’intesa raggiunta è da un lato “un cattivo accordo per la Grecia”, vittima di una “strategia sbagliata” da parte di Alexis Tsipras, e dall’altro “un pessimo segnale per l’Europa”.
