Teatro Marconi. “I volti di Faust”, sperimentazione ardita. Recensione

ROMA – L’ardita sperimentazione al Teatro Marconi con l’allestimento de “I volti di Faust” un progetto originale tratto dalle opere di  Spies, Marlowe e Goethe, ha  alcuni punti deboli: troppo lunga l’introduzione durante la quale si sono lasciati all’aperto in piedi gli spettatori, tra cui molti anziani che verso la fine  “caracollavano”.

Globe theatre. “Enrico V”. Da non mancare. Recensione

ROMA – Il Globe continua a far sognare. Le invenzioni sceniche si succedono come le ore del giorno, regalando ombre, colori suggestioni sempre diverse. Esiste forse una magia del Globe capace di ispirare chi ha la fortuna di calpestare il suo palcoscenico? Forse sì. Mai visto un Daniele Pecci tanto ispirato e al contempo naturale, […]

Basilica dei Santi. “Pensaci, Giacomino!”. Consigliato. Recensione

ROMA – La commedia si apre su una scenografia essenziale e incisiva, presentandoci Agostino Toti, un insegnante ormai vecchio e amareggiato, che racconta al direttore della scuola come, per vendicarsi dello Stato che l’ha sottopagato rendendogli impossibile la formazione di una famiglia, abbia deciso di prendere per moglie la giovanissima Lillina, alla quale potrà assicurare, […]

Honoré de Balzac.” Eugenie Grandet”. Recensione

“Eugenie Grandet” è ambientato a Saumur, un paese della Loira, che Balzac descrive con calore poetico, tanto che ancora oggi chi visita la cittadina non può fare a meno di immaginare le esistenze discrete e tragiche che popolano questo romanzo, col quale molti identificano lo scrittore. E sin dalla prima pubblicazione, nel 1834, ebbe un […]

Giuseppe Culicchia. “Essere Nanni Moretti”. Recensione

“Essere Nanni Moretti”, il nuovo romanzo di Giuseppe Culicchia, racconta dell’aspirante scrittore Bruno Bruni che, dopo un esordio da poeta, consigliato dal suo agente, si è dedicato alla narrativa e da tempo immemorabile si spreme le meningi per scrivere il “Grande Romanzo Italiano”, del quale in tutto ha buttato giù un paio di pagine. 

Teatro Quirino. “Mr. Puntila e il suo servo Matti”. Recensione

ROMA – “Mr. Puntila e il suo servo Matti” è forse la più famosa commedia di Berthold Brecht.  Racconta di un eccentrico milionario che da sbronzo è umano, disponibile, generoso; da sobrio si trasforma in un cinico padrone, che usa gli altri per aumentare potere e denaro.