Teatro Brancaccio. Arriva la mitica “Aggiungi un posto a tavola”.

ROMA – Al Teatro Brancaccio è stata presentata alla stampa quella che possiamo considerare, probabilmente, la più bella commedia musicale italiana di tutti i tempi: stiamo parlando di Aggiungi un posto a tavola, della premiata Ditta Garinei & Giovannini, scritta con Iaia Fiastri e corredata dalle splendide musiche di Armando Trovajoli.

Teatro Argentina. “Profumo di Corea”, spettacolo raro in tournée. Recensione

ROMA – Dopo la tappa romana al teatro Argentina, continuerà la tournée di Profumo di Corea, uno spettacolo che racconta la millenaria cultura coreana, mettendo al centro, con la musica, il canto e la danza, il sentimento ‘Han¿’, ovvero il dolore e la speranza di un solo popolo purtroppo diviso da travagliati conflitti.

Teatro Eliseo. “Finale di partita”, il palcoscenico come autocoscienza. Recensione

ROMA – Il sipario dell’Eliseo si apre su un appartamento che ricorda l’architettura di un ossario o l’angustia di un rifugio antiatomico, dove stanno Hamm (Glauco Mauri), un anziano signore cieco e condannato su una seggiola a rotelle, con il suo servo Clov (Roberto Sturno), che frenetico si muove in piedi, in quel perimetro che […]

Venezia 74. “Gatta Cenerentola”, fiaba di denuncia. Recensione

VENEZIA (nostro inviato) – In una nave nel porto di Napoli, abita uno scienziato che sogna una rinascita culturale della città. Purtroppo i suoi progetti innovativi disturbano  chi muove traffici loschi, l’uomo è un filantropo idealista che sottovaluta il pericolo  e un giorno lui e la sua nave vengono fatti saltare in aria.

I solisti del Teatro. “Coro di donna e uomo”. Recensione

ROMA – E’ suggestivo il fondale dei Giardini della Filarmonica, fronde verdi mosse dal vento su cui la luce scivola voluttuosa. Non serve altra scenografia a Barbara De Rossi e Francesco Branchetti, appassionati interpreti del grido di “Coro di donna e uomo”, di Gianni Guardigli, ambizioso recital sulla sofferenza umana e sulla sua necessità di […]

“Il prodigio”. Storia, superstizione e suspense. Recensione

Di Bruna Alasia Irlanda, 1859. L’infermiera Lib Wright giunge dall’Inghilterra nelle Irish Midlands, perché convocata da un comitato capeggiato dal dottor McBrearty, il medico della Contea. Lib dovrà occuparsi di un caso misterioso: Anna O’Donnell, una bambina di undici anni, che afferma di vivere di “manna dal cielo” e non tocca cibo da quattro mesi. […]