Renzi: “Su Azzollini Parlamento non può fare passacarte procura”

ROMA – Il tempo del buon senso sembra essere finito. Sul caso Azzollini, infatti, si è espresso direttamente il premier che difende il voto di palazzo Madama che ha di fatto evitato gli arresti domiciliari al senatore Azzolini. “I senatori PD – dice il premier – hanno votato valutando le carte, quello che deve essere chiaro […]
Tasse. Bene Renzi, ma almeno paghi fornitori senza ritardi

MESTRE – La CGIA continua ad incalzare il Premier Renzi. In attesa di conoscere con molto interesse le modalità di copertura che dovrebbero consentire la rivoluzione copernicana in materia di fisco, la CGIA si appella al Presidente del Consiglio affinchè i Ministeri comincino a pagare i propri fornitori secondo gli accordi contrattuali.
Renzi promette: dal 2016 via tassa su prima casa
ROMA – Renzi, all’assemblea del Pd, ha parlato da premier, non solo da segretario, ed ha annunciato: “Dal 2016 l’Italia rispetterà i parametri Ue, non vogliamo che il debito continui a crescere”.
Berlusconi. Governo Renzi frutto di un colpo di Stato
ROMA – “Renzi ha una maggioranza usurpata, oggi l’Italia non è una democrazia, questo governo è frutto di un colpo di Stato, l’ultimo governo davvero eletto dal popolo è stato il nostro”. Ad affermarlo Silvio Berlusconi, parlando alla conferenza nazionale degli amministratori locali di Forza Italia.
Istat: oltre 7 mln di poveri in Italia e Renzi parla di svolta

ROMA – Dati drammatici dall’Istat. Sono, infatti, più di 7 milioni, nel 2014, gli italiani poveri.
Scuola. Mattarella firma. Uds e Link, vergogna

Ieri è stata apposta la firma alla legge Renzi-Giannini sulla scuola e nei prossimi giorni sarà pubblicata in Gazzetta Ufficiale
Grecia: Salvini, diffidiamo Renzi, no soldi a banche tedesche

GENOVA – “Diffidiamo Renzi dal tirar fuori dalle tasche degli italiani un solo centesimo di euro per darlo non ai greci ma alle banche tedesche che speculano sulla Grecia, se così facesse andiamo a ribaltare tutti i tavoli immaginabili da Milano a Roma”.
Jobs act, tra proclami di Renzi e reale disoccupazione

ROMA – Ennesimo proclama dal ministero del Lavoro che annuncia un aumento di 185 mila posti di lavoro nel mese di maggio. In realtà questo numero altro non è che la differenza dei nuovi contratti con il Jobs act, ovvero oltre 934 mila e quelli cessati ovvero quasi 750mila.
Quando un premier vale come il due di picche

ROMA – Ne abbiamo viste di cotte e di crude in questi ultimi anni alla presidenza del Consiglio. Dal “ghe pense mi” al “rottamiamo tutto”, dai “ristoranti esauriti” a “la crisi è finita”, il passo è stato breve, anche se il risultato è sempre lo stesso, ovvero tutto finisce con un nulla di fatto.
Ora Renzi cambi linea sulla UE e si rivedano i trattati

ROMA – Adesso il governo italiano “cambi linea” sull’Ue. Lo chiedono, in una mozione parlamentare, deputati e senatori di sinistra (di Sel ma anche del Pd ed ex Pd) che sono andati in Grecia per sostenere il ‘no’ al referendum.
