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Saggi. “Patria, un’idea per il nostro futuro”: Italia, non più terra dei padri. Video

ROMA – “Se la presa della Bastiglia, nei fatti scaramuccia tra quattro disperati e ruderi di potere per l’abbattimento di un carcere regio, fu avvenimento eclatante, come dovremmo considerare l’impresa grandiosa dei mille?” – così Ermete Realacci, deputato del PD, ieri alla presentazione del saggio di Emanuele Conte e Roberto Della Seta   “Patria, un’idea per il nostro futuro” edito da Garzanti.  

Certo la sala del Mappamondo della Camera dei Deputati, non è quella della Pallacorda, ne siamo alla vigilia di una rivoluzione che metta la parole fine a un  “ancien regime”, ma nel desolante quadro politico soffia il vento freddo dell’economia in stallo e lo spettro del default, si ventila come magica la parola “secessione”,  si usa il termine “casta”  per distanziare uno stato indebito di privilegiati, una generazione si affaccia alla vita e deve inventarsi il futuro.   E’ passato un secolo e mezzo dall’unità d’Italia e il nostro paese ci appare immobile, diviso, in declino, provincia del continente Europa, avvolto dalla “mondializzazione”.  “Patria, un’idea per il nostro futuro”  interpreta fragilità ed essenzialità del concetto di appartenenza.

Emanuele Conte  è ordinario di Storia del Diritto presso la Facoltà di Giurisprudenza di Roma 3, e Directeur d’Etudes presso l’Ecole des hautes études en sciences sociales di Parigi. Roberto Della Seta è stato presidente di Legambiente ed  è senatore del Partito Democratico. Gli autori hanno sentito la necessità di fare il punto su una possibile identità collettiva non fondata su sangue,  territorio, lingua,  religione, bensì su valori e obiettivi condivisi, offrendo una riflessione insieme storica e politica sul concetto di patria e sul ruolo che esso ha avuto nella cultura e nella storia del nostro paese per proiettarla, al servizio dell’interesse comune degli italiani, come risorsa del futuro. «Patria», una parola che il nazionalismo considera legame di «sangue e suolo», che l’internazionalismo marxista ha bandito, rimasta dunque prevalentemente estranea a noi per ragioni storiche e ideologiche.

Il presidente della Camera Gianfranco Fini ha sintetizzato il risultato del cambiamento in atto: “Se le categorie di destra e di sinistra devono essere per lo meno approfondite, il concetto di patria non è ne di destra né di sinistra”. A sottolineare il travaglio identitario, il  convergere di Walter Veltroni,  sulla necessità di rifondare i concetti di categorie quali la destra e la sinistra. E ancora Gianfranco Fini: “Patria vuol dire terra dei padri, ma oggi tanti che amano l’Italia non possono dire che è terra dei loro padri: questa la sfida nuova”

Scheda
Patria, un’idea per il nostro futuro

Autore Conte Emanuele Della Seta Roberto
Prezzo
 € 14,60

Dati
2011, 176 p.
Editore Garzanti Libri  Saggi

Presentazione del saggio alla Camera dei Deputati

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