I numeri di oggi del lotto

  1. Casino Non Aams Ethereum Lista: Durante gli anni 2026, gli Shelton avevano un buon rapporto di lavoro con Garrison, proteggendo i suoi interessi così come quelli di altri giocatori d'azzardo Peoria, ma non interferirono con il suo ruolo di kingpin del gioco d'azzardo locale.
  2. Casino Online Con Cashback Live Casino - Tuttavia, possiamo darti un po ' di chiarezza a questo punto, perché nella maggior parte dei casi abbiamo a che fare con offerte di bonus eque e redditizie.
  3. Giocare Casino Crypto Conviene: Godetevi i giochi da casinò online emozionanti senza lasciare il vostro posto.

Sistema per vincere alla roulette online

Slot Più Paganti 2025
Ha iniziato a giocare, da laureando in medicina, sulla neonata Gioco Digitale non sapendo praticamente nulla di poker.
Slot Tema Calcio Migliori
Già dotato di grafica 3D, giocare a questo gioco in un casinò VR è come niente che tu abbia mai sperimentato prima.
Non v'è alcun monopolio slot free spins caratteristica, il pokie premiare i giocatori con bordo bonus caratteristiche, che rivela grandi vittorie sotto forma di premi in denaro.

Gioco del lotto controllo vincite

Casino Online Tablet Con Bonus
Il bonus di solito è un piccolo regalo in denaro o una corrispondenza dell'importo depositato dal tuo amico.
Dove Giocare A Briscola Torino
Weve fornito diversi grafici di strategia di blackjack per single deck, double deck e multi-deck scarpe così come per i giochi in cui la resa è disponibile.
Migliori Slot Con Molti Rulli

Bechis, Feltri, Belpietro: che pena gli “economisti” della destra

 

Dopo le “ analisi” economiche di Feltri (che almeno ha la modestia di sottolineare che esprime l’opinione dell’uomo della strada), di Belpietro e di Magdi Allam, oggi è la volta di Franco Bechis, editorialista di “Libero”, un giornalista che, invece, ha una certa esperienza della materia economica, a prospettare la convenienza di un’uscita dell’Italia dall’Euro.

Secondo Bechis sarebbe dimostrato come l’Italia stava meglio senza l’Euro in termini di prodotto interno lordo e di competitività. Riconosce che, fino ad ora, forse la moneta unica ha arrecato dei benefici alla nostra economia ma ora non è più così e, quindi, un’uscita dell’Italia dal sistema monetario unico potrebbe arrecare dei benefici.

Bechis, come molti altri commentatori della destra berlusconiana, fonda il suo “argomento forte”  sul fatto che, se avessimo avuto ancora la lira, avremmo potuto recuperare competitività, soprattutto in ambito internazionale, da una sua svalutazione. Già, ma possibile che non ci si renda conto che la svalutazione della lira rendeva più competitive le nostre esportazioni ma molto di meno le nostre importazioni? Se non fossimo entrati nell’Euro, probabilmente pagheremmo ora un litro di benzina non meno di 2,5 euro al litro e sconteremmo un tasso di inflazione forse dell’8%. Questo perché la svalutazione avrebbe reso più debole la nostra moneta nei confronti del dollaro, con il quale paghiamo il petrolio, il grano (già, importiamo in grande quantità anche quello), il metano ed altre materie prime che non riusciamo a produrre a casa nostra.

Non solo. Ma il rimanere attaccati ad una moneta molto debole qual era la lira avrebbe comportato una continua tensione sui tassi di interesse, ciò che non avrebbe affatto tutelato i nostri titoli di Stato, come sembra di credere Bechis. Al contrario, forse dovremmo pagare interessi perfino superiori al 10% per piazzare Bot e Cct.

L’idea della convenienza di un ritorno all’Euro è talmente peregrina che non è possibile pensare che persone intelligenti come Bechis lo credano davvero. È più sensato ritenere che sia lui, sia gli altri pensatori berlusconiani, perseguano uno scopo eminentemente politico: quello di scaricare sulla moneta unica europea tutte le colpe della crisi economica italiana e quindi liberare il perverso governo Berlusconi da qualsiasi responsabilità. Dire che il baratro in Italia si è spalancato per colpa dell’Euro significa attaccare direttamente la sinistra, nei nomi di Romano Prodi e Carlo Azeglio Ciampi (che oggi infatti “Libero” accusa di aver raccontato “euro balle”) e rendere immune i veri artefici del disastro: Silvio Berlusconi e Giulio Tremonti. Ma è certo difficile, per una persona intelligente e che conosce un po’ di economia, credere alle loro panzane.

Condividi sui social

Articoli correlati