Sala bingo vicino savona

  1. Casino online mediazione adr: il casso di mediazione che nessuno ti racconta: Tuttavia, la nazione manca ancora una serie sistematica di regole per supervisionare ogni aspetto del gioco d'azzardo online.
  2. Casino app android migliori: il disincanto digitale dei giocatori stanchi - Per iniziare il gioco, i giocatori piazzeranno le loro scommesse e il dealer distribuirà a tutti i giocatori due carte scoperte e il dealer distribuirà una delle carte rivolte verso l'alto e una delle carte rivolte verso il basso.
  3. Slot con moltiplicatore soldi veri: la truffa dei moltiplicatori che nessuno ti racconta: Scommetti e scommetti, e di solito lo fai, ma questa volta, sapendo che ogni deposito che fai raccoglierà punti fedeltà.

Salisburgo casino

Il casino Apple Pay con deposito minimo: la cruda realtà dei conti
In definitiva, l'esperienza di Joel nel gioco può ammontare al protagonista principale in piedi nudo nella sua stanza, cercando debolmente di camminare verso un libro, e un nativo lancia una lancia contro il nostro eroe.
Casino online neteller aams: la cruda verità dietro i numeri
Non solo che i nuovi casinò online sono molto eccitanti, ma di solito tendono ad essere molto più generosi di quelli grandi.
Desert Nights Casino fa parte del gruppo Digimedia di 10 casinò online.

Gioco poker classico

Punti comp casino: la truffa mascherata da ricompensa
Puoi vincere fino a 100,000 monete in un singolo giro.
Roulette Online: la scelta che ti fa perdere tempo, non soldi
Il gioco d'azzardo online è diventato incredibilmente popolare nel corso degli anni e ha senso che i jackpot online stiano diventando più grandi che mai.
Casino bonus wagering tutti i giochi: il trucco di marketing che ti fa credere di aver trovato l’oro

Vogliamo una legge sulla responsabilità civile dei politici

 

Un politico deputato non può essere arrestato senza autorizzazione dei suoi Pari e, per fortuna, può essere inquisito perché nel 1993 abolirono l’autorizzazione a procedere. Al contrario, se offendono un qualsiasi cittadino, i membri del Parlamento italiano possono accampare, in giudizio, l’insindacabilità delle loro opinioni. Come se non bastasse, nessuno di loro paga se combina qualche guaio o se è palesemente incapace di governare. Molti dei ministri del passato governo dovrebbero essere processati per i danni prodotti all’economia italiana, a partire da Silvio Berlusconi e da Giulio Tremonti. Quet’ultimo, invece, sta girando le televisioni per pubblicizzare il suo ultimo libro e per continuare a pontificare, come se fosse Giobbe, irretendo perfino un anchor-man che sembrava lucido fino a qualche mese fa: Michele Santoro.

I deputati della Lega – i più dannosi in assoluto – ritenendo di compiere un’azione deflagrante sull’attuale maggioranza, hanno pensato bene di proporre e riuscire ad approvare alcune norme che imputano ai magistrati una responsabilità civile diretta quando l’accusato viene assolto. La chiamano “ responsabilità civile” dei magistrati e funziona così. Il pubblico ministero che sostiene l’accusa, se l’imputato viene assolto, può essere citato in giudizio da questi non solo se il magistrato ha dolosamente o per colpa grave omesso o ingarbugliato il procedimento (responsabilità già ora prevista dalla legge ma a carico dello Stato) ma anche se ha sbagliato ad interpretare gli atti o le norme applicabili. E, come se non bastasse, dovrà pagare di persona il risarcimento del danno. È chiaro che, se esistesse una norma del genere, salterebbe tutto intero il procedimento penale, perché nessun magistrato acconsentirebbe ad esercitare l’azione penale soprattutto contro un potente.

Ma la cosa si potrebbe anche accettare, a condizione che il Parlamento approvi un’altra legge che lega alle loro responsabilità i ministri e i deputati con funzioni di responsabilità che non riescono a produrre azioni virtuose per il Paese (pareggio di bilancio, riduzione del deficit, riduzione della disoccupazione, miglioramento dell’istruzione pubblica, ecc.) o che dimostrino di non frequentare le istituzioni alle quali i cittadini li hanno eletti, o che peggio ancora siano inquisiti per reati contro la pubblica amministrazione, per malversazione, perché si sono rubati soldi pubblici. Un certo numero di elettori dovrebbe poter fare una “class action” e richiedere un risarcimento diretto. Ne vedremmo delle belle.

Condividi sui social

Articoli correlati