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Michael Jackson e Freddie Mercury: “Deve esserci di più per vivere”. Video

LONDRA. Michael Jackson e Freddie Mercury hanno in comune la condizione di icone della musica leggera, una vita di eccessi,  una sessualità molto chiacchierata, una morte prematura e, in senso lato, violenta. 

Mercury riteneva che le sue tendenze erotiche fossero una questione privata,  fu molto parco e  contraddittorio nelle dichiarazioni. Alcuni critici dicono che Mercury avesse ammesso pubblicamente la sua omosessualità, altri invece che il cantante dei Queen nascondesse il proprio orientamento sessuale. Sieropositivo, Freddie Mercury tenne segreta la sua malattia anche agli altri membri dei Queen fino al 1989. Dopo analisi approfondite, gli fu diagnosticata la temuta sindrome dell’AIDS e confessò la sua condizione agli amici più intimi nonché ai membri del gruppo. Mercury venne criticato per il suo rifiuto di rivelare al pubblico, fin dal 1987, la sua positività al test HIV, considerato che poteva usare la sua fama internazionale per raccogliere fondi a favore della ricerca. Freddie Mercury è deceduto il 24 novembre 1991, a seguito di una broncopolmonite, sviluppatasi per via della deficienza immunitaria legata alla malattia stessa, il giorno dopo aver pubblicamente confessato al mondo il suo grave stato di salute.

Non si sa quanto i due idoli del pop siano stati amici.  Brian May, storico chitarrista dei mitici Queen ha reso noto che Michael Jackson e Freddie Mercury lo erano al punto da registrare ben due pezzi assieme. Racconta che Michael adorasse i Queen, tanto da andare ai concerti che la band inglese svolgeva negli Stati Uniti. Ovviamente di li a poco Michael e Freddie  sono diventati intimi e Mercury è andato a casa di Michael a registrare due brani. Non è certo però se questi siano effettivamente degli inediti o, come alcuni dicono, si tratti semplicemente delle canzoni State Of Shock e There Must Be More to Life Than This , che circolano ormai da tempo online. Sicuramente il titolo “ There must be more to life than this” , “Deve esserci più di questo per vivere”,  associato  a  Michael e Freddie  è calzante.

C’è davvero anche un brano inedito cantato dal Re del Pop Michael Jackson e dal leader dei Queen Freddie Mercury?  Una domanda alla quale, con sicurezza, nessuno sa rispondere, ma  la sua esistenza viene alimentata da un giallo sul quale si tenta di fare luce in questi giorni. Due ragazzi inglesi, il ventiseienne James Marks di Daventry, e il venticinquenne James McCormick di Blackpool,  nel maggio del 2011 sono stati arrestati e  incriminati quali presunti hackers.  Il gruppo Sony aveva denunciato un attacco informatico  portato ai suoi archivi musicali: pirati sarebbero penetrati nei sistemi  del colosso nell’aprile del 2010, in due battute, nella prima sottraendo 77 milioni di videogiochi, nella seconda tantissime tracce musicali, tra cui anche duetti di Jackson, quello con Freddie Mercury, di cui non è mai stata confermata l’esistenza, così come quello inciso di recente con Will-I-Am dei Black Eyed Peas. Nell’attacco sarebbero stati copiati anche brani di Jimi Hendrix, Paul Simon, Olly Murs, i Foo Fighters e Avril Lavigne.

La vicenda segue le severissime critiche rivolte alla Sony per le falle dei suoi sistemi di sicurezza, progettati dalla stessa casa nipponica.  I presunti pirati informatici, James Marks e James McCormick, si sono sempre dichiarati innocenti e hanno ottenuto di essere rilasciati su cauzione. Il processo vero e proprio ci sarà il prossimo gennaio 2013. Intanto il duetto Michael-Freddie che gira su youtube è davvero da ascoltare.

Michael Jackson – Freddie Mercury – There must be more to life than this

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