Ci sono casino a cracovia

  1. Boomsbet Casino Promozioni Bonus Oggi: Sì, devi caricare il tuo ID per verificare la tua identità prima del gioco d'azzardo.
  2. Migliori Slot A Tema Magia - È possibile effettuare scommesse prima o dopo che il dealer gira la ruota.
  3. Casino Online Bonifico App Mobile: Questo è il motivo per cui ogni casinò online è strettamente necessario per fornire il più alto livello di sicurezza SSL quando si invia le copie dei documenti o digitare qualsiasi informazione sulla tua persona e la posizione da salvare sui server Crazy Slots.

Lotteria Italia I biglietti vincenti tutti

Torneo Settimanale Slot Casino Online
Il casinò online accetta una varietà di valute tra cui dollaro USA, Euro, Dollaro canadese, Dollaro neozelandese, dollaro australiano, yen giapponese, Zloty polacco, renminbi, rublo russo, corona norvegese, Bitcoin Cash, Bitcoin, Dogecoin, Ethereum, Tether e Litecoin.
Casino Online Offerte Cyber Monday
La grafica semplice della slot si combinano con audio emozionante e ad alte prestazioni di gioco per invogliare i giocatori a girare le ruote e terra premi gratificanti.
Le carte utilizzate qui sono i simboli standard più economici.

0 Roulette

Burraco Segnapunti App
Una volta che avete scommesso abbastanza, allora si è permesso di incassare le vincite a quel punto.
Migliori Bonus Primo Deposito Casino 2026
Si può sempre aspettare una grafica superba e temi emozionanti di diversi tipi, e ci sono anche possibilità di alcuni abbastanza buone vittorie, e si potrebbe anche colpire un grande Jackpot che è disponibile su molte delle slot machine.
Casino Online Licenza Kahnawake Bonus

In Germania salari e stipendi pubblici aumentano. E non è un pesce d’aprile

 

Ascoltate bene, non state affatto sognando. In Germania, il governo di Angela Merkel ha concordato con i sindacati del pubblico impiego un aumento di salari e stipendi che, nel prossimo biennio, sarà del 6,3%. La decisione è stata presa in seguito a buon andamento delle entrate fiscali (lì, imprenditori e professionisti sono abituati a pagare le tasse) e alle discrete prospettive della produzione industriale.

L’aumento salariale riguarderà oltre due milioni di tedeschi e si applicherà dal corrente anno (dal 1° marzo; da noi di retroattivo ci sono soltanto addizionali Irpef) e il prossimo. È molto probabile che l’accordo fra l’Esecutivo e i sindacati del settore pubblico apra la strada ad aumenti salariali anche nel comparto privato, nel quale la contrattazione coinvolgerà circa nove milioni di lavoratori.

Chissà se questa notizia – che noi crediamo sia una delle più clamorose in un periodo che tutti dipingono come nero per l’economia mondiale – farà nascere qualche dubbio nelle fulgide menti degli iper-liberisti alle vongole che animano il nostro dibattito politico-economico, per i quali maggiori sono i tagli alle spese pubbliche e ai salari, destinando sempre più risorse ai profitti capitalistici, e più convincente risulterà la crescita economica futura.

La Germania continua ad essere il caso più significativo che smentisce clamorosamente le loro tesi. Un Paese non comunista e nemmeno socialdemocratico, visto che governa il partito democratico-cristiano, che ricorre da cinquant’anni a politiche macroeconomiche keynesiane, rigettando i principi neo-liberisti, che fa dei sindacati l’asse portante delle politiche di stabilizzazione e di concordia sociale, che pratica la concertazione, appena buttata nel cesso dal nostro geniale premier Mario Monti, che ritiene che solamente con una crescita continua delle retribuzioni e quindi del benessere collettivo sia possibile avere una espansione economica (quindi, l’esatto contrario di quanto  affermano i monetaristi delle Banche centrali), ora si dimostra più forte di qualsiasi altro sistema economico (compresi quelli americano e britannico), essendo in grado di oltrepassare i guasti della crisi globale.

I neo-liberisti che occupano importanti cattedre universitarie o determinanti incarichi di governo, forse, farebbero bene a prendersi diversi anni sabbatici per studiare il “caso Germania”. Noi ce li toglieremmo di torno e loro, ammesso che ne siano capaci, potrebbero finalmente ammettere di non capire un acca delle materie che, così tristemente, insegnano e propagandano.

Condividi sui social

Articoli correlati