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Venezia 69. “Opera prima”, la giuria che assegna centomila dollari

VENEZIA – Di questi tempi, la giuria dell’Opera Prima a Venezia 69 appare davvero speciale, sorta di Babbo Natale in anticipo. I componenti, appena definiti,  che dovranno assegnare senza possibilità di ex aequo, tra tutte le opere prime di lungometraggio nelle diverse sezioni competitive della Mostra (Selezione ufficiale e Sezioni autonome e parallele), il Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima Luigi De Laurentiis,  consegneranno 100.000 USD,  messi a disposizione da Filmauro di Aurelio e Luigi De Laurentiis, suddivisi in parti uguali tra il regista e il produttore: per un debuttante un sogno.  

L’anno scorso il premio era andato a La-Bas educazione criminale  di Guido Lombardi,  che racconta la strage di Castel Volturno durante la quale vennero trucidati dalla camorra, nel settembre del 2008, sei africani. Un film che ha girato l’Italia ed è stato argomento di dibattito anche nei luoghi dove la camorra vive.   Un’opera educativa.

Negli ultimi anni si sono aggiudicati il Premio Venezia Opera Prima: Viaggio alla Mecca (Le grand voyage) di Ismael Ferroukhi (2004), 13 – Tzameti di Gela Babluani (2005), Khadak di Peter Brosens e Jessica Woodworth (2006), La zona di Rodrigo Plá (2007),  Pranzo di ferragosto di Gianni Di Gregorio (2008),  Engkwentro di Pepe Diokno (2009), Cogunluk (Majority) di Seren Yuce (2010). Tutti film che molti di noi non hanno visto, che non sempre hanno avuto successo commerciale. Eppure il lavoro del talent scout è  quello di scoprire ciò che di utile e creativo esiste, a prescindere dal fatto che venga capito subito. La cultura é un investimento che migliora il mondo nel lungo periodo ed ha basi solide.

Le personalità chiamate a fare parte della Giuria del Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” –  presieduta dal regista e produttore indiano Shekhar Kapur, del quale sicuramente molti ricorderanno  il pluripremiato film “Elisabeth” con Cate Blanchet – sono:

–   Michel Demopoulos, critico e studioso cinematografico, franco ellenico Direttore del Festival di Salonicco per 14 anni (1991-2005). Fa parte del consiglio di amministrazione del Media Program “Europa-Cinemas”. Dal 2006 al 2011 ha curato la programmazione ed è stato direttore esecutivo per le fiction e le co-produzioni per la televisione di stato TV ERT (Hellenic Broadcasting Corporation).

–  Isabella Ferrari, conosciuta attrice italiana di cinema e di teatro, Coppa Volpi a Venezia nel 1995 per Romanzo di un giovane povero di Ettore Scola. Nel 2008 è stata a Venezia con Un giorno perfetto di Ferzan Ozpetek, con cui si è guadagnata il Premio Pasinetti e, ancora una volta, la nomination come Miglior Attrice ai Nastri d’Argento.

Matt Reeves, sceneggiatore e regista statunitense, uno degli artefici del rinnovamento dei meccanismi televisivi americani degli ultimi 20 anni, creatore assieme a J.J. Abrams della serie tv Felicity e  regista di Cloverfield (2007) e Blood Story (Let Me In, 2010)

Bob Sinclar, il produttore discografico e disc jockey francese protagonista della scena dance ed elettronica mondiale e star indiscussa della consolle.

 

 

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