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Teatro dei Servi, “Racconti dal faro” con Catherine Spaak. Recensione. LE FOTO

Foto di Aldo Feroce ©

Foto di Aldo Feroce ©

ROMA –  “Le cose della vita arrivano e se ne vanno perché quello che cambia è solo il nostro punto di vista”, è il concetto che sintetizza “Racconti dal faro”, lo spettacolo che ha debuttato al teatro de’ Servi di Roma, con i testi di Catherine Spaak e Fabio Silei, le musiche di Stefano Graziani e Massimo Zemolin, frutto di sensibilità differenti e di partecipata condivisione,  intrecciati all’unisono in un raffinato intrattenimento che è insieme racconto, riflessione, immagine e melodia.

La metafora è quella di una donna sola, inciampata in una diagnosi sbagliata e, improvvisamente, restituita alla vita. Da qui si aprono spazi e storie senza tempo, esaltazione dell’esistenza, il cui valore emerge tanto più radioso quanto più siamo minacciati dalla perdita. “Vivi ogni giorno della tua vita come fosse l’ultimo”, frase attribuita a molti autori, a Seneca in particolare,  racchiude il sentimento che aleggia nei passi recitati dalla voce suadente  e melodiosa della brava Catherine Spaak, longilinea ed esistenziale nei fuseau scuri, scalza, seduta in penombra su una poltrona al centro della scena e, a contorno,  una musica piacevolissima e una cantante munita di un’ugola potente e sensuale, Maria Dal Rovere.

Dietro scorrono immagini vivide di un’isola in mezzo al mare, di una Parigi in bianco e nero con i suoi tipici bistrot, di una bellissima ragazza con il  cappello rosso dipinta dal Vermer.  Catherine Spaak, la donna del faro, da voce a storie altrui, ad ascoltarla ci si ritrova, ci si identifica, si riflette sulle pieghe della nostra giornata. Processo che può diventare meditazione collettiva, un lusso del quale abbiamo bisogno anche e soprattutto nelle difficoltà del momento.

 A questo spettacolo così spirituale, così armonico, tra gli altri ospiti, Carlo e Marina Ripa di Meana, Leopoldo Mastelloni, giornalisti e fan. Sponsorizzato dalle cantine Santa Margherita il rinfresco è generoso. La vita ha bisogno di riflessione, invenzione, arte,  i suoi  istanti vanno setacciati come oro e “Racconti dal faro” è, fra la sabbie,  una pepita.

Racconti dal faro

  • Voce: Catherine Spaak
  • Musica: Stefano Graziani (chitarra)
  • Massimo Zemolin, (chitarra)
  • Ivan Zuccarato (pianoforte e tastiere)
  • Maria Dal Rovere (voce)
  • Paolo Prizzon (batteria)
  • Testi: Catherine Spaak, Fabio Silei
  • Arrangiamenti orchestrali: Stefano Panizzo

LE FOTO DI ALDO FEROCE

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