VENEZIA – È il film italiano Prima della guerra di Tommaso Usberti a concorrere tra i lungometraggi della 41. Settimana Internazionale della Critica. In coproduzione con la Francia, il film è ambientato nella pianura padana e racconta di Guido, poco più di vent’anni e cresciuto nella violenza e il razzismo, e il suo incontro con Sonia, una giovane immigrata kosovara. “Un’opera di grande maturità poetica che apre una riflessione urgente sulla mascolinità contemporanea: fragile, eppure incapace di mostrare le proprie crepe, in una tensione sospesa tra il bisogno d’amore e il peso del retaggio culturale” – ha dichiarato la delegata generale della SIC, Beatrice Fiorentino.
Il film è preceduto dal corto in concorso Dove le lacrime aspettano di Caterina Bertini e Blu Diego Fasoli: tre fratelli Zoe, Ettore e Marta tornano a casa e la madre non c’è. Per uno stupido errore di Zoe, rimangono chiusi fuori. Dovranno superare la notte… e affrontare il buio, i rumori e l’ignoto. Ma soprattutto dovranno far fronte alla propria immaginazione.
La Settimana Internazionale della Critica (SIC) è una sezione autonoma e parallela organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) nell’ambito dell’83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. La SIC presenterà dal 2 al 12 settembre sette opere prime in concorso e due eventi speciali in fuori concorso, tutti in anteprima mondiale. La selezione della 41. edizione, curata dalla delegata generale Beatrice Fiorentino insieme alla commissione composta da Matteo Berardini, Marianna Cappi, Francesco Grieco e Marco Romagna, attraversa quattro continenti e conferma una forte attenzione ai linguaggi contemporanei, alla contaminazione tra generi e alla ricerca formale.
I sette lungometraggi dell’edizione del 2026 concorrono ai seguenti riconoscimenti: il Gran Premio IWONDERFULL, assegnato da una giuria internazionale composta dalla regista francese Chloé Barreau, dalla produttrice ungherese Júlia Berkes e dalla scrittrice, curatrice culturale e professionista dell’industria cinematografica Caterina Mazzucato; il Premio del Pubblico; il Premio Luciano Sovena al Miglior Produttore Indipendente; il Premio Mario Serandrei – Hotel Saturnia per il Miglior Contributo Tecnico e il Premio Circolo del Cinema di Verona al film più innovativo. Tutti i film in concorso, eleggibili secondo il regolamento, concorreranno inoltre al Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”.
I sette cortometraggi di SIC@SIC concorrono all’assegnazione del Premio al Miglior Cortometraggio, offerto da Frame by Frame, Premio alla Migliore Regia, offerto da Stadion Video, Premio al Miglior Contributo Tecnico, offerto da Advista. I riconoscimenti verranno assegnati da una giuria composta da Raffaella Di Giulio, Head of Sales di Fandango Sales, dalla regista Giulia Grandinetti e dalla giornalista e filmmaker Paola Piacenza.
Main partner della Settimana Internazionale della Critica è IWONDERFULL. Cultural partner è Cinecittà, con cui viene realizzato SIC@SIC. La manifestazione si avvale inoltre del sostegno di numerosi partner istituzionali e privati, tra cui Associazione Amici di Luciano Sovena, Hotel Saturnia & International, Circolo del Cinema di Verona, NUOVOIMAIE, Frame by Frame, Stadion Video, Advista, Centro Nazionale del Cortometraggio, Agnus Dei – Tiziana Rocca Production e Milano Film Network, oltre ai media partner MyMovies, FRED FILM RADIO, The Hot Corn e Corto de Vista (progetto di ESCAC).
SINOSSI E CREDITI
PRIMA DELLA GUERRA (Francia, Italia, 76’)
Sinossi: Guido, poco più di vent’anni, vive in una piccola cittadina del Nord Italia. Si è guadagnato il rispetto dei suoi coetanei con la violenza tipica dell’ambiente razzista e misogino in cui è cresciuto. Ma quando incontra Sonia, una giovane immigrata kosovara, qualcosa cambia. Guido si troverà in bilico tra il mondo che lo ha formato è il possibile futuro che lei gli sta offrendo.
Regia: Tommaso Usberti. Sceneggiatura: Tommaso Usberti. Fotografia: Mathieu Kauffmann. Montaggio: Souliman Schelfout, Nathan Jacquard. Suono: Paul Guilloteau. Scenografia: Léa Carbogno. Costumi: Marta Rossi Castelvetro. Interpreti: Piero Usberti, Luàna Bajrami, Massimiliano Balduzzi, Sebastien Halnaut, Cisky Capizzi. Produzione: Thibault de Gantes, Lucas Le Postec – L’Heure d’été, Francesco Virga, Adele Dell’Erario, Marco Serrecchia – MIR Cinematografica, Beatrice Bordone Bulgari, Eolo Film Productions. Vendite Internazionali: The Party Film Sales.
DOVE LE LACRIME ASPETTANO (Italia, 20’)
Sinossi: Grandi pozze d’acqua bianca sono colpite dagli ultimi raggi del sole nella Caldara di Manziana. Il vento muove i capelli di tre bambini che giocano nel fango. Sono fratelli: Zoe, Ettore e Marta. Le loro risate riempiono il silenzio. Sono soli, ma abituati ad esserlo. Tornano a casa e la madre non c’è. Per uno stupido errore di Zoe rimangono chiusi fuori. Dovranno superare la notte… e affrontare il buio, i rumori e l’ignoto. Ma soprattutto dovranno far fronte alla propria immaginazione.
Regia: Caterina Bertini, Blu Diego Fasoli. Sceneggiatura: Caterina Bertini, Blu Diego Fasoli. Fotografia: Ilya Sapeha. Montaggio: Marco Balzano. Musiche: Matteo Pavesi. Suono: Amitt Darimdur. Scenografia: Giada Esposito. Costumi: Livio Pilla, Francesco Fedele. Interpreti: Ludovico Carissimi, Chiara Cassiano, Sophia Burelli. Produzione: Pietro Valsecchi, Camilla Nesbitt – CamFilm, Blu Diego Fasoli, Caterina Bertini – BigFish. Distribuzione italiana: Premiere Film.



