Venezia 83. I nomi illustri del Premio Kinéo

Si è svolta a Venezia la 25ª edizione del Premio Kinéo, uno degli appuntamenti più longevi e riconoscibili legati alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, storico evento collaterale della manifestazione veneziana e punto di incontro tra il grande cinema italiano e internazionale.

Un traguardo importante, quello del venticinquesimo anniversario, che ha confermato la forza e il prestigio di un Premio ideato e diretto da Rosetta Sannelli, capace in un quarto di secolo di costruire un percorso unico, accompagnando l’evoluzione del cinema, dell’audiovisivo e dello spettacolo e portando a Venezia alcuni tra i più grandi protagonisti della scena nazionale e internazionale.

La giornata di celebrazione si è aperta alla Casa Cinema Giovani al Lido di Venezia, dove si è svolta la cerimonia di premiazione alla presenza di importanti rappresentanti delle istituzioni e del mondo del cinema.

Momento particolarmente significativo della serata è stato il conferimento del Premio alla Carriera a Faye Dunaway, autentica leggenda del cinema internazionale. A consegnarle il prestigioso riconoscimento è stata Lucia Borgonzoni, Sottosegretario di Stato alla Cultura, in un incontro che ha voluto celebrare una delle interpreti più iconiche e amate della storia del cinema.

Un altro momento di grande rilievo è stato quello dedicato a Nicola Peltz Beckham, alla quale è stato assegnato il Rising Star Award. A consegnarle il premio è stato Antonio Saccone, Presidente di Cinecittà, a sottolineare ancora una volta il legame profondo tra il Kinéo, le istituzioni e il futuro dell’industria cinematografica. Le due star americane saranno presto insieme sul grande schermo nel film indipendente Prima. Basato su una storia originale ideata da Nicola, che ha anche prodotto il film e che segna il debutto alla regia dei fratelli Morelli (Luca e Alessandro).

Accanto a Faye Dunaway e Nicola Peltz Beckham, la 25ª edizione del Premio Kinéo ha visto protagonisti alcuni tra i nomi più interessanti e rappresentativi del panorama internazionale. Tra questi Alp Navruz, tra i volti più amati della serialità turca e protagonista di Be My Sunshine premiato da Chiara Sbarigia, Presidente APA, e Oka Giner, interprete messicana della serie Las hijas de la señora García che è stata premiata da Fabrizio Larini – presidente ANEC.

Il carattere sempre più internazionale del Premio è stato uno degli elementi centrali di questa edizione, confermando la vocazione del Kinéo a essere un ponte tra cinematografie, linguaggi, talenti e culture diverse, mantenendo al tempo stesso un saldo e profondo legame con il cinema italiano.

Tra i riconoscimenti assegnati nell’ambito dell’edizione 2026 anche quello a Miguel Ángel Silvestre per il film La Fiera di Salvador Calvo.

L’elegante attrice e modella Vialina Lemann, è stata nominata Ambassador for Women Empowerment del Premio Kinéo 2026.

Grande spazio è stato dedicato al cinema italiano. Gennaro Nunziante è stato insignito del riconoscimento per il Miglior Film Commedia e Miglior Regista per Buen Camino, mentre il premio come Miglior Attore Protagonista è stato assegnato a Fabio Volo per Prendiamoci una pausa di Christian Marazziti.

Per lo stesso film, Ricky Memphis ha ricevuto il riconoscimento come Miglior Attore non Protagonista. Cristiana Paternò – Presidente SNCCI ha premiato il film La Gioia di Nicolangelo Gelormini. Il pubblico, inoltre, ha decretato come Miglior film internazionale “Una Battaglia dopo l’altra” di Paul Thomas Anderson, premio ritirato da Riccardo Tinnirello Senior Director of Publicity Italy & Spain at Warner Bros. Discovery

A Massimiliano Gallo è andato il premio come Miglior Opera Prima per La salita, film con cui l’attore napoletano ha affrontato per la prima volta la regia.

Tra le protagoniste del cinema italiano, Chiara Francini è stata premiata come Miglior Attrice Protagonista, mentre il riconoscimento di Miglior Attrice non Protagonista è andato a Maria Gifuni.

Per la serialità italiana, La legge di Lidia Poët ha ricevuto il premio come Miglior Serie Italiana, mentre il riconoscimento come Miglior Serie Internazionale è andato ad A House of Dynamite, diretto dalla regista premio Oscar Kathryn Bigelow.

Sara Lazzaro è stata premiata come Miglior Attrice Serie per la sua interpretazione in Call My Agent Italia 3, mentre per la sezione dedicata alle serie TV e in streaming è stato premiato Raniero Monaco di Lapio.

Tra i nuovi riconoscimenti dell’edizione, anche quello assegnato a Luca Tommassini per la Miglior Coreografia per Il Diavolo veste Prada 2.

Il Premio Giovanissime Rivelazioni è andato a Paolo Calvano, protagonista del film Natale senza babbo ed è stato premiato da Manuela Cacciamani AD di Cinecittà.

Il pubblico ha inoltre decretato come Miglior Film Internazionale Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson, mentre il premio come Miglior Cortometraggio è stato assegnato a Dinner with Dante, diretto da Cecilia Miniucchi e scritto da Katherine Schimmel.

Venezia 83. I nomi illustri del Premio Kinéo

Redazione

Un riconoscimento speciale è stato inoltre assegnato dal Premio Kinéo, in collaborazione con il Global Campus of Human Rights, ad Askold Kurov, documentarista e filmmaker indipendente russo con base nel Regno Unito, tra le voci più autorevoli del cinema impegnato sui temi dei diritti umani, dei conflitti sociali e della libertà di espressione.

La cerimonia è stata condotta da Tatiana Luter e Marcello Foti.

Dopo la premiazione alla Casa Cinema Giovani, le celebrazioni per il venticinquesimo anniversario del Premio Kinéo sono proseguite nella prestigiosa cornice di Ca’ Sagredo, che anche quest’anno ha accolto il Premio nella sua storica casa veneziana.

Una serata speciale, nel segno del cinema, dell’incontro e della celebrazione di un percorso lungo venticinque anni.

Il Premio Kinéo ha così festeggiato un anniversario importante confermando il proprio ruolo di appuntamento di riferimento nel panorama della Mostra di Venezia: un Premio che, attraverso il voto del pubblico e il contributo di personalità e protagonisti del settore, continua a raccontare il cinema, a valorizzarne i talenti e a costruire un dialogo costante tra la grande tradizione cinematografica e le nuove generazioni.

Venticinque anni di cinema, di protagonisti, di incontri e di riconoscimenti che hanno fatto del Premio Kinéo una presenza ormai storica e imprescindibile nel panorama veneziano e uno spazio di confronto sempre più aperto alla dimensione internazionale dell’audiovisivo.

Rinnovata la partnership con il Consorzio di Tutela del Prosecco DOC.

«Il legame tra il Consorzio di tutela del Prosecco DOC e il Premio Kinéo si rinnova nel segno dell’eccellenza. Le nostre bollicine sono il frutto della cura costante e della dedizione che i nostri produttori dedicano ogni giorno, dalla vigna alla cantina, esattamente come un’opera cinematografica è il risultato di talento, passione e cura del dettaglio. Siamo fieri di accompagnare questo prestigioso riconoscimento, confermando la naturale proiezione internazionale del Prosecco DOC e la sua capacità di dialogare con le più alte espressioni dell’arte e dello stile di vita contemporaneo».

Tra i partner della serata anche quest’anno WAMI, azienda impegnata nella promozione di un modello di consumo attento alle persone e al pianeta.

«La collaborazione tra WAMI e il Premio Kinéo nasce da valori comuni – affermano Giacomo Serafini e Michele Fenoglio, soci fondatori di WAMI – come l’attenzione alle persone e al pianeta e la volontà di generare un impatto positivo attraverso le proprie scelte».

MY.ORGANICS, brand italiano di haircare professionale naturale, è stato sponsor del Premio Kinéo 2026.

La partecipazione nasce dalla partnership con Jacob/David co., realtà specializzata nei servizi Hair & Beauty per il mondo fashion e luxury.

Jacob/David co. ha affiancato MY.ORGANICS mettendo a disposizione la propria esperienza maturata nei grandi eventi e nei backstage internazionali.

Una collaborazione che porta a Venezia una visione condivisa di bellezza, sostenibilità ed eccellenza italiana.

Nel suo 25° anniversario, il Premio Kinéo continua così a unire talenti, storie e culture diverse, mantenendo saldo quel legame tra pubblico, cinema e grandi protagonisti che ne ha accompagnato il percorso sin dalla sua nascita.

Marco Scomparin e la sua agenzia MASC supporta il premio Kineo con la promozione social, sono la prima agenzia di talent management in Italia dedicata esclusivamente alla rappresentanza di profili maschili nel mondo della moda, dello sport, del beauty e del lifestyle

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