Pakistan. Cento impiccagioni in 4 mesi

ROMA – Il 28 aprile 2015 il Pakistan ha raggiunto il vergognoso primato di 100 impiccagioni da quando, il 17 dicembre 2014, all’indomani della strage dei talebani in una scuola di Peshawar, è stata sospesa la moratoria sulle esecuzioni. Il Pakistan si accinge a diventare uno dei principali esecutori di condanne a morte al mondo.

Salviamo Nina: un grazie al governo della Moldavia

MILANO – Il 19 marzo scorso Roberto Malini e Dario Picciau, co-presidenti del Gruppo EveryOne, ricevevano una email dal dottor Angelo Gitto di Bologna: “Ho ricevuto da un amico il vostro indirizzo e vi scrivo perché ho bisogno di un consulto umanitario.

Amnesty, come porre fine alla morte dei rifugiati nel Mediterraneo

Alla vigilia di un vertice straordinario a Bruxelles, Amnesty International pubblica un piano d’azione che invita i governi europei ad adottare misure immediate ed efficaci per porre fine alla catastrofe in corso, che ha causato la morte di migliaia di rifugiati e migranti.

Immigrazione. L’aumento delle vittime costringe l’Europa ad agire

ROMA – La morte per annegamento di quasi 1000 migranti e rifugiati nel Mediterraneo, solo nell’ultima settimana, ha costretto la Commissione europea e i ministri degli Esteri e degli Interni a riconoscere finalmente che è necessario affrontare con urgenza le carenze delle operazioni di ricerca e soccorso in mare.

Amnesty, salvare vite umane dev’essere la priorità dei governi europei

ROMA – In occasione dell’incontro tra i ministri degli Esteri e degli Interni dell’Unione europea in programma oggi a Lussemburgo, Amnesty International ha dichiarato che i governi europei devono dare la priorità a un piano di ricerca e soccorso in mare che impedisca l’ulteriore aumento del numero di migranti morti durante la traversata del mar […]