Napolitano pronto a fare la sua parte tra le ‘nebbie’. Ma non sarà una passeggiata

ROMA – Il peso dell’Italia di ieri, oggi somiglia a quello di un macigno. Lo sa benissimo Giorgio Napolitano, che tra il risultato incerto delleelezioni e le schegge impazzite che orbitano nell’universo della politica italiana, toccherà a lui dover rimettere in pace la situazione, o meglio renderla accettabile nel rispetto della Carta Costituzionale.
Parlamento e informazione. Grillo contro tutti, vuole tutto

Siddi, “Contro i giornalisti insulti e toni da regime
Uno strano risultato elettorale

ROMA – Ho dedicato tre puntate del diario della crisi finanziaria alla strana calma che ha preceduto una delle più delicate tornate elettorali della storia repubblicana, con i mercati che non punivano in maniera severa l’azionario, né mandavano alle stelle lo spread, pur non essendo prevedibile che dalle urne uscisse un chiaro segnale di governabilità.
Elezioni. Napolitano avverte. Impossibile anticipo convocazione camere

ROMA – Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha preso atto – informa una nota del Quirinale – che difficoltà di vario ordine non consentono una anticipazione della data di convocazione delle Camere, già fissata per venerdì 15 marzo.
Quello che ci hanno detto i cittadini del Mezzogiorno

ROMA – In un clima di incertezza, per non dire di confusione si sta sviluppando il dibattito fra le forze politiche sul futuro del Paese.
Grillo, bocca cucita, colpisce la Costituzione

ROMA – Ormai giornalisti, cine-operatori, fotografi e cronisti d’assalto non aspettano altro che Beppe Grillo dica qualcosa, dia un segno sulle future intenzioni, che non sia quello del solito “vaffa” generale.
Se questo è il tempo delle eresie

ROMA – Se questo, come pare, è il tempo delle eresie, ciascuno eserciti la propria intelligenza, ripartendo dalle cose ed affrancandosi da schemi predeterminati.
Alla Camera Pd primo partito con 8.932.615 voti. Grillo segue con 8.784.499

ROMA – Sarà come sarà. Forse la colpa è del ministero degli Interni che nel rendere noti i risultati elettorali si è dimenticato di sommare al voto italiano quello degli italiani all’estero.
Il Pd, una grande forza da mettere in campo

ROMA – Partiamo da una affermazione che mi pare essenziale: il Pd era, prima delle elezioni, e si conferma dopo le elezioni una grande forza, primo partito al Senato ed anche alla Camera, dove, stranamente, ci si dimentica di sommare il voto degli italiani all’estero.
Elezioni. Ecco da dove vengono gli elettori del M5S

ROMA – Tra gli attuali elettori di Grillo 2 milioni avevano scelto nel 2008 il Pd, 2 milioni e 800 mila avevano votato il Pdl di Berlusconi. È quanto emerge dall’analisi post elettorale sul voto degli italiani realizzata dall’istituto nazionale di Ricerche Demopolis.
