Reporter senza frontiere, un momento da dimenticare per la libertà di stampa

ROMA – E’ sicuramente un brutto momento per la libertà di stampa. Il bilancio annuale di Reporter senza frontiere indica un arretramento generale a causa soprattutto dell’impatto devastante dei gruppi islamisti radicali.
Quando il giornalista viene ucciso, pestato e incarcerato. Un 2014 da dimenticare

ROMA – Un mondo senza testimoni è sicuramente un mondo peggiore. Ma diventa sempre più difficile, e rischioso, raccontare i mali del pianeta difficile. Così ogni fine d’anno, nel momento dei bilanci, è spaventoso, e triste, registrare una nuova autentica strage dei reporter.
Formazione giornalisti. Cinegiornalismo e (non) regole nel web

ROMA – Bisogna riconoscere che l’obbligo recentemente introdotto dal legislatore ai corsi di formazione giornalistica, che molti addetti ai lavori sentono come una imposizione, ha i suoi aspetti positivi.
Diffamazione. Non c’è il carcere, ci sono i “bavaglini”

ROMA – L’Italia si mette a posto con l’Europa che più volte aveva sanzionato il nostro Paese per la legge sulla stampa che applicava la pena del carcere ai giornalisti per e il reato di diffamazione a mezzo stampa, ma non si mette in linea con i principi e le regole della libertà di informazione […]
Abolire carcere per diffamazione a mezzo stampa è fatto di civiltà

ROMA – L’approvazione da parte del Senato del Ddl sulla diffamazione e’ un fatto positivo. Particolarmente significativa e’ la cancellazione del carcere come pena per la diffamazione a mezzo stampa. ‘E’ un fatto di civilta’, cancellare una norma illiberale, residuo del Codice Rocco, che limita fortemente la liberta’ di stampa. E’ un tema sul quale […]
Editoria. Anso, quella on line è ancora fuori dai contributi
ROMA – L’editoria online «non ha mai percepito contributi: siamo sul mercato da 20 anni senza contributi». È quanto dichiara Sara Cipriani, presidente dell’Associazione nazionale stampa online durante l’audizione in commissione Cultura della Camera sulla proposta di abolizione dei fondi pubblici all’editoria.
Usa. Il New York Times annuncia taglio di posti
NEW YORK – Il New York Times annuncia la sua intenzione di tagliare dei posti di lavoro per ridurre i costi e investire nel «futuro digitale».
Alitalia e il giornalismo da strapazzo alla ricerca del capro espiatorio

ROMA – Ci risiamo. Esattamente come nel 2008 l’attenzione si sposta sempre sui lavoratori ‘privilegiati’ e mai sulle responsabilità di chi continua a fare scelte scellerate che finiscono per penalizzare un po’ tutti. Parliamo dell’inchiesta uscita recentemente su un noto settimanale in cui si sottolinea scandalosamente le responsabilità dei lavoratori Alitalia che andranno in mobilità […]
Ilva, niente più domande

Licenziato il noto giornalista tarantino Luigi Abbate, chiese a Riva cosa pensasse dei dati sui tumori e gli fu strappato il microfono da Girolamo Archinà
Hanno ucciso l’Unità. Dal primo agosto sospese le pubblicazioni

ROMA – Proprio pochi giorni fa Dazebao News aveva intervistato il direttore Luca Landò, che ventilava due ipotesi. Purtoppo nessuna di queste è andata in porto e lo storico quotidiano fondato da Antonio Gramsci che dal primo agosto è costretto a sospendere le pubblicazioni. “Hanno ucciso l’Unità” si legge nel loro sito.
