Everest. Grandezza della fragilità umana. Recensione. Trailer

HIMALAYA – 1996. Un gruppo di esploratori, guidata da Rob Hall, pone l’obiettivo di arrivare sulla vetta dell’Everest. La loro avventura, però, verrà messa a dura prova dalle fortissime avversità climatiche. Lotteranno in tutti i modi per la loro sopravvivenza.
E-book. “L’altra faccia della faccia”. Knausgård stupisce con la nuca. Recensione

ROMA – I grandissimi scrittori stupiscono facendoci osservare ciò che noi riteniamo ovvio e privo di interesse, con occhi a raggi infrarossi, esattamente come a volte accade nei cartoons o nei fumetti.
Venezia 72. “Arianna”. Sobrio e profondo sull’ermafroditismo. Recensione

LIDO DI VENEZIA – A diciannove anni tutti gli adolescenti cercano la loro identità, ma cosa succede se non ti senti donna e non puoi dirti uomo? Lo racconta Arianna, opera prima del regista Carlo Lavagna, nelle sale dal 24 settembre. Premiato alle Giornate degli Autori della 72esima Mostra del Cinema di Venezia come “migliore […]
“Tutte lo vogliono”. Il piacere negato. Recensione. Trailer

ROMA – Chiara è una donna in carriera, una food designer, cioè crea cibo bello da vedere, per le occasioni più disparate quali matrimoni, feste di divorzio e funerali. E’ una donna sottomessa ad una madre tirannica, per la quale lavora.
“Il teorema della crisi”. Docufilm che predice una catastrofe a fine 2015. Recensione

ROMA – Era il 1999 quando il giornalista e regista tedesco Marcus Vetter tentò per la prima volta di contattare Martin Armstrong, imprenditore, consulente bancario indipendente e visionario, che studiando la storia dell’economia mondiale è riuscito a formulare un modello informatico predittivo degli scenari economici.
“Il teorema della crisi”. Docufilm che predice una catastrofe a fine 2015. Recensione

ROMA – Era il 1999 quando il giornalista e regista tedesco Marcus Vetter tentò per la prima volta di contattare Martin Armstrong, imprenditore, consulente bancario indipendente e visionario, che studiando la storia dell’economia mondiale è riuscito a formulare un modello informatico predittivo degli scenari economici.
Venezia 72. “Free in Deed”, vincitore di Orizzonti. Recensione

LIDO DI VENEZIA – “Free in Deed”, vincitore della sezione Orizzonti, atta a segnalare il nuovo che esiste nel cinema mondiale, ricostruisce una storia vera accaduta nel Tennessee nel 2003, in ambienti cristiano-fanatici, per la precisione in una chiesa battista dove si praticavano sedute esorcistiche per scacciare il demonio. E’ la storia di una famiglia […]
Venezia 72. “Madame courage”, uno spicchio d’Algeria in Orizzonti. Recensione

LIDO DI VENEZIA – Un film arabo ben fatto, quello di Merzak Allouache, che apre uno spiraglio su un mondo a molti di noi ignoto, anche se la sofferenza non è dissimile da quella dei nostri ghetti.
Venezia 72. Pioggia di fischi per l’italiano “A bigger splash”

LIDO DI VENEZIA (nostra inviata) – “A Bigger Splash” di Luca Guadagnino è il secondo film italiano in concorso al Festival del Cinema di Venezia. Il regista prende il testimone da Piero Messina, in gara ieri con L’attesa.
Venezia 72. “The Danish Girl”: un convincente Eddy Redamayne. Recensione

LIDO DI VENEZIA (nostra inviata) Serviva una ragazza danese per mostrare cosa vuol dire vivere in un corpo che non è il tuo. The Danish Girl, presentato oggi alla Mostra del Cinema di Venezia, è la storia vera della prima transessuale.
