Col Jobs Act i giovani rottamatori festeggiano l’anno I dell’era Renzi

ROMA – “L’Italia è un’oligarchia fondata sui licenziamenti. Così, dopo il varo del Jobs Act (non si sa perché al plurale, forse per distinguere tra lavoratori dipendenti e datori di lavoro) e in tempi di controriforma costituzionale, si dovrebbe avere il coraggio di riscrivere l’articolo 1 della nostra Carta fondamentale, anziché vender fumo come hanno fatto finora premier e ministro […]

Il triste destino della scuola renziana

ROMA – Tra pochi giorni il governo Renzi, in collaborazione con il partito democratico e il MIUR, indice un convegno sul tema molto renziano “la scuola cambia, cambia l’Italia” e annuncia un decreto “La buona scuola” che, secondo il ministro, deve “portare la scuola dal ‘900 al terzo millennio”.

Renzi, il premier dalle promesse mancate

ROMA  – Mentre il governo compie un anno, Matteo Renzi rilancia la riforma della scuola, la riforma della Rai innescando ulteriori polemiche dopo quelle del Jobs Act.

Il progetto politico di governo che manca. E non solo a sinistra

ROMA – Ho letto le numerose interviste di Stefano Rodotà e Maurizio Landini, che attaccano tutto ciò che si muove nella sinistra politica (con particolare cura e dovizia di argomenti nei confronti dei ribelli del Pd) per affermare una sinistra sociale fondata su Emergency, Libera e altri soggetti impegnati.

Garanzie miliardarie per i derivati di Stato

ROMA – Le polemiche roventi causate dal decreto legge in materia di fisco adottato lo scorso 24 dicembre dal governo hanno indotto Renzi a rinviare il testo al Consiglio dei Ministri del 20 febbraio per trasmetterlo poi alle competenti commissioni parlamentari.