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Maturità. Secondo giorno di esami. Destini incrociati tra sfortune e vantaggi

“Chi controlla il passato, controlla il futuro. Chi controlla il presente, controlla il passato” (George Orwell, 1984)

ROMA – Eccoli, i 496.000 controllori, alla seconda prova di maturità:  nota dolente perché specialistica.
 E mentre all’istituto professionale Pascal di Perugia  madre e figlia sono di nuovo insieme sui banchi di scuola, dopo aver frequentato e i corsi serali, dividendosi con il lavoro,  e si contano tutti i banchi vuoti su due classi a Tortoli, in provincia di  Nuoro,  dove nessun ammesso alla maturità  di 5a agrario, sul web  corre presto  voce che la versione per la seconda prova per il liceo Classico, era un brano di Seneca: si tratta delle  Lucia lettere morali, 72-74  a Lucilio, “Il vero bene è la virtù”;  testo lungo, ma, a detta dei più,  sintatticamente abbordabile. Come era prevedibile, da ieri agorà virtuale si era  scatenata:  il sito studentesco “ Scuolazoo “ aveva pubblicato  il testo della ipotetica versione, con foto del foglio con carta intestata del ministero dell’istruzione, che ha prontamente smentito che la versione fosse vera. Hanno espresso difficoltà invece una buona parte dei ragazzi impegnati nella risoluzione  dello scritto di matematica allo scientifico, sia nell’indirizzo sperimentale che per quello tradizionale. La traccia d’esame riguardava funzioni algebriche,  ma anche la conoscenza di alcuni contesti geometrici, oltre dieci quesiti in aggiunta a due problemi. 
Calcolo numerico? Molti sbuffavano,  le richieste sono apparse  da subito fuori misura.

 

Per il tutor di “Studenti.it”,  il quesito 9 non era sicuramente alla portata degli studenti, dato che “la geometria tridimensionale, pur presente nel programma, si trova alla fine e non viene mai fatta”. Più fortunati nelle altre scuole:  un  testo su due trasduttori all’istituto tecnico industriale, costituito da una premessa, da  un’insieme di informazioni tecniche, e dalle richieste finali;  al liceo linguistico, la prova di lingua straniera;  a ragioneria informatica, una prova che riguardava il potenziamento dell’attività di un’agenzia immobiliare;  al tecnico commerciale,  una prova di economia aziendale, legata a un caso pratico di un’azienda in tempi di crisi economica; al pedagogico,  temi sulla scolastica e sul metodo Montessori,. Per i geometri,  un progetto di muro di sostegno per terrazze di parco pubblico, in zona non sismica e macchine a fluido,  per tecnico delle industrie meccaniche.  Infine gli studenti dell’istituto tecnico di grafica pubblicitaria, che  hanno dovuto realizzare una campagna per un museo delle arti del centro Italia.
In ogni caso, la fuga di notizie è stata inferiore a quella dello scorso anno, con 11 casi di notizie diffuse dall’interno degli istituti su tutto il territorio nazionale.

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