Marino, la guerra e gli equilibri che mancano

ROMA –  Sinceramente, stupisce lo stupore. Sorprende che la collettività si interroghi sul fallimento di un uomo, Marino, che, al di là dei suoi limiti, dei suoi errori e della sua probabile inadeguatezza ad assumere un incarico tanto gravoso e delicato, è stato lasciato completamente solo dagli stessi che lo avrebbero dovuto difendere, proteggere, aiutare […]

Frenetica attesa per le dimissioni ufficiali di Ignazio Marino

ROMA  – Al Campidoglio c’è una frenetica attesa per la decisione di Ignazio Marino, che oggi dovrebbe formalizzare le proprie dimissioni. Potranno così decorrere i venti giorni dopo i quali, salvo clamorose sorprese, si aprirà la fase del commissariamento e per le nuove elezioni.

Marino restituisce soldi e smentisce attacchi mediatici

ROMA – L’assessore alla Legalita’ Alfonso Sabella ha reso noto che il sindaco Ignazio Marino ha firmato l’assegno di 19.704 euro, come promesso, per pagare le spese effettuate con la carta di credito del Campidoglio.

Marino arriva in Campidoglio con scorta raddoppiata

ROMA –  Marino, visibilmente teso dopo le frenetiche giornate che lo hanno portato ad assumere la decisione di lasciare, è arrivato al campidoglio accompagnato da un dispositivo di sicurezza raddoppiato rispetto al consueto: cinque auto di scorta contro le tre dei giorni normali con più uomini addetti alla sua sicurezza. 

Marino è ancora sindaco. Frongia (M5S), una presa in giro

ROMA – “Oggi è stata una presa in giro”. Così il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale di Roma Daniele Frongia ha commentato la mancata seduta del Consiglio comunale che era prevista per oggi ma che non si è tenuta per la mancanza del numero legale.

Dopo addio di Marino parte l’iter per nominare il Commissario prefettizio

ROMA – Dopo le dimissioni di Ignazio Marino da sindaco di Roma, sarà il Prefetto della Capitale, Franco Gabrielli, ad avviare la procedura di scioglimento del consiglio comunale capitolino e l’iter di nomina del Commissario prefettizio che resterà i carica fino alla prima consultazione elettorale utile.

La vana resistenza di Ignazio Marino

ROMA – Arroccato nella sua giustezza Ignazio Marino non aveva nessuna intenzione di lasciare il posto di primo cittadino, nonostante la giunta si era letteralmente sbriciolata davanti ai suoi occhi.